Marsala ha un nuovo Notaio. E’ Noemj Buscarino

Diventata notaio a soli 28 anni, Noemj Buscarino, è tra i più giovani notai d’Italia. Titolare di sede notarile a Mazara del Vallo, la dott.ssa Buscarino ha recentemente aperto una seconda sede nella città di Marsala.

La forte passione che l’ha accompagnata da sempre e un percorso formativo brillante l’hanno portata a completare in tempi brevissimi tutto l’iter formativo, superando in prima battuta anche il rigoroso concorso notarile.

Laureatasi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo con la votazione di 110 e lode, Noemj Buscarino si è poi trasferita a Roma per frequentare la scuola di notariato Anselmo Anselmi. Nella capitale, ha completato anche i 18 mesi di tirocinio, avviato presso uno studio palermitano già prima della laurea e concluso presso lo studio del prof. Pasquale Landi.

Decide poi di trasferirsi a Milano dove trascorrerà i successivi due anni frequentando la Scuola notarile Raffaele Viggiani  dedicando tutte le proprie energie agli studi.

Noemj Buscarino ha quindi partecipato al primo concorso notarile utile già nel novembre del 2016. In attesa dei risultati, nel luglio 2017, ha sostenuto anche l’esame di Stato per l’avvocatura superandolo e ottenendo pertanto il titolo di avvocato.

Nello stesso anno, ha vinto un concorso per funzionari presso il Comune di  Lissone (MB),   incarico che abbandonerà nel 2018,  non appena appreso di aver superato il concorso notarile.

Nel luglio del 2019 le viene assegnata la sua prima sede presso la città di Porto Empodocle.

Lo scorso gennaio la sede è stata trasferita a Mazara del Vallo, sua città natale.

Da poco tempo, il notaio Buscarino ha aperto anche una sede secondaria a Marsala.  

Notaio Buscarino, cosa l’ha spinta a perseguire questa carriera?

Non sono figlia  d’arte, non ho parenti che svolgono questo lavoro. Mio padre però ha lavorato spesso come consulente esterno per studi notarili. Da bambina, spesso lo  accompagnavo.  Questo mondo mi affascinava  e immaginavo già di diventare anch’io un notaio.

Quando lo raccontavo, i miei genitori ridevano. Quella risata è diventata per me uno stimolo.  Negli anni, mi sono portata dentro questo desiderio senza sapere neppure bene in cosa consistesse.  Quando ho finito la scuola superiore,  l’idea ha cominciato a prendere forma in maniera più concreta. Mi sono pertanto iscritta alla Facoltà di Giurisprudenza. Più studiavo le materie giuridiche più mi appassionavo. L’idea del notariato ha preso sempre più spazio nella mia mente. Mi rendevo conto che fosse un percorso importante. Non nego che le incertezze e le paure ci sono state ma il mio cuore era saldamente attaccato a questo sogno. Io non ho fatto altro che seguirlo. Ora devo ammettere che la realtà è anche migliore del sogno.

Ci sta dicendo che bisogna  sognare in grande….

Ci vuole un po’ di coraggio e un po’ di fiducia in se stessi. A volta, un’idea che sembra una pazzia è la chiave di volta. Sono uno dei notai più giovani ma non mi sento eccezionale.  Mi sento invece fortunata per aver compreso subito qual era la mia strada.  Non ho mai sentito la fatica dello studio perché ho sempre amato quello che facevo.

Nel suo lavoro, essere così giovane può rappresentare una marcia in più o una difficoltà?

Non dipende dall’età ma dalla persona che sei. Ognuno di noi porta nel suo lavoro ciò che è. Non ho mai percepito la mia età come un limite. Il mio lavoro è come un figlio: sento di avere fra le mani la cosa più importante e più bella della mia vita e la sto facendo crescere.  E’ ovvio che, con il tempo e con l’esercizio della professione si cambia.

Da pochi giorni, ha aperto una seconda sede  a Marsala. Cosa si aspetta dalla città?

Marsala è una città bellissima, che ho sempre frequentato ed amato. Anziché parlare di cosa mi aspetto da Marsala, spero invece di poter dare io qualcosa alla città, di poter contribuire, con il mio lavoro, alla sua crescita