Anello (Lega): “Chiudere via Ruggero Settimo scelta folle, Orlando e Catania ascoltino commercianti e residenti”

“Pedonalizzare il centro chiudendo al traffico via Ruggero Settimo è una scelta folle dell’amministrazione comunale, per rendersene conto basterebbe ascoltare i commercianti storici della zona e i comitati dei residenti che Orlando e Catania invece ignorano totalmente. Sindaco e assessore si renderebbero subito conto che i palermitani non vogliono vivere un altro un periodo terribile di caos sulle strade come già accaduto l’anno scorso con un’ordinanza altrettanto folle, con l’aggravante adesso delle difficoltà causate dal virus”.

Lo dice Alessandro Anello, responsabile provinciale della Lega Palermo e vice presidente della commissione consiliare Attività produttive che questa mattina ha incontrato i commercianti e residenti di via Ruggero Settimo insieme con Annibale Chiriaco, vice responsabile provinciale del partito e responsabile regionale del dipartimento Attività produttive.

“Abbiamo raccolto le istanze di vari titolari di attività produttive di via Ruggero Settimo – spiega Anello – a partire dai commercianti storici Ugo Fecarotta, Paola Valentino, Silvano Barraja e Manfredi Corsale, ma anche il settore del turismo con il B&b di Palazzo Pantaleo e un comitato di residenti rappresentato dalle famiglie Martinez/Scaccianoce, Mazzarese e Cimino. Vogliamo dare voce alle esigenze di chi ogni mattina alza una saracinesca dal porto alla cattedrale, dalla stazione alla Cala, ed a breve in commissione Attività produttive convocheremo una rappresentanza di commercianti e imprenditori per metterli di fronte all’amministrazione anche alla luce della riunione avuta con Rfi e Italfer, sempre in commissione, che hanno indicato la data del 30 novembre come termine dei lavori dell’anello ferroviario per riaprire al transito veicolare via Emerico Amari, lato porto, che di fatto consentirà l’apertura di via Ruggero Settimo”.

“Se l’anno scorso potevano esserci oggettive difficoltà per la gestione della circolazione in considerazione dei cantieri in via Emerico Amari e per la riduzione ad un’unica corsia di via Crispi – conclude Anello – quest’anno con la fine dei cantieri il sindaco Orlando e l’assessore Catania non hanno più scuse. Hanno tutto il tempo per ascoltare le associazioni di categorie e i residenti, contrari anche quest’anno alla pedonalizzazione di via Ruggero Settimo, ed elaborare un’ordinanza che non sia un altro incubo per gli automobilisti palermitani ed allo stesso tempo una mannaia per il commercio già profonda in crisi a causa della pandemia”.