Castelvetrano, Rosy Milazzo: dove sono finiti i concetti di LEALTA’ E TRASPARENZA?

La sottoscritta Rosy Milazzo ,nella qualità di consigliere comunale del Comune di Castelvetrano ,in merito alle vicissitudini che hanno interessato il nostro comune, desidera esprimere alcune considerazioni.

IL SINDACO Alfano, subito dopo aver manifestato la volontà di ascoltare le forze di opposizione ,si è tirato inspiegabilmente indietro senza una valida motivazione . Il signor sindaco ,ritengo, abbia le idee poco chiare su quello che è l’attività di cooperazione fra le forze politiche presenti in consiglio comunale.

Cosa avrebbe voluto?

Da sempre, la sottoscritta, ha partecipato al confronto e dialogo istituzionale mossa da un grande interesse per la città natia senza inciuci di palazzo, ma Alfano non ha mai voluto veramente alcun dialogo. Questa volontà, invece, è stata portata avanti dal Presidente del Consiglio Avv. CIRRINCIONE, che tanto ha fatto affinchè si trovasse un’intesa.

Cos’ è cambiato? Nulla! Anzi si è andati indietro perdendo lo stesso Sindaco la maggioranza in consiglio comunale oltre la perdita di attivisti all’interno del movimento e dulcis in fundo le dimissioni del vice sindaco

Altra inspiegabile attivita’ è cosa lo muove nella scelta dei suoi Assessori: scelte fallite fin dall’inizio del suo mandato con dimissioni di personaggi di ALTO PROFILO (come lui ama usare) che alla fine si sono ritrovati a non più intendersi con chi li aveva scelti. Continuano gli avvicendamenti assessoriali sempre con la stessa linea di pensiero: alti profili e per di più non castelvetranesi. Nessun giudizio sulle persone e loro professionalità che solo il tempo darà modo di valutare. Riflettevo: perché non avvalersi di professionisti seri e competenti del nostro territorio? E poi perché la ricerca solo all’interno del movimento 5 stelle? Non erano loro a combattere le lobby? Ed ancora ,se si è alla ricerca di professionisti , come mai al comparto assessoriale non si mette quello ad hoc? Tutto il suo fare sempre in barba ad ogni principio di democrazia che deve basarsi sull’ equa rappresentazione delle parti politiche oltre alla forte supponenza di “democrazia partecipativa” che ho valutato alla luce di un comunicato stampa dove si ricercavano collaboratori con il Comune e si richiedevano i C.V. ….tutto solo per tappare i piccoli buchi visto che i grandi già sono stati assegnati! Specchietto per le allodole!

Ricordo al signor Sindaco che è col sistema democratico che oggi siede su quella poltrona.

Dove sono finiti i concetti di LEALTA’ E TRASPARENZA? CHI ,COSA ha coinvolto nella sua attività ? Egregio Sindaco ,dovrà risponderene non solo ai suoi 8000 elettori ma a tutto il resto della popolazione castelvetranese che oggi versa in serie difficolta’ e si avvia ad un totale sbando.

Illustre Sindaco, quello che noto è la totale difficoltà della sua comunicazione con gran parte dei suoi concittadini e forse anche con i suoi amici di partito! Non condivido il suo modus operandi perché lo ritengo pieno di pregiudizio verso tutto e tutti : sempre a lamentarsi della vecchia gestione ,dei massoni ,della mafia….basta ! Castelvetrano deve rinascere e divenire ancora una volta il fiore all’occhiello della provincia di Trapani.

Altra questione è la vicenda TARI ,dove sono emersi chiaramente errori da parte di questa Amministrazione che ha fatto recapitare bollette 2020 molto lievitate negli importi, non recependo, sbagliando, i suggerimenti dell’opposizione che portava avanti interventi agevolativi per cittadini ed imprese.