Paolo Battaglia La Terra Borgese: Repubblica.it latrice di una grave vergogna

Prontamente denunciata – rileva il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese – da Reubblica.it del 10/11/2020 (https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/11/10/news/palermo_ferrandelli_aggredito_durante_ispezione_ad_un_circo_in_via_dell_olimpo-273892637/)

L’aggressione ad opera del personale del circo Orfei ad uno dei consiglieri comunali palermitani impegnato a sorvegliare sulla tutela degli animali in gabbia: “Assorbito da mille cose apprendo del disgustoso accaduto solo a distanza di una settimana”, ha riferito il Critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese che giusto poco tempo fa firmava l’articolo L’Italia? Corrompe l’arte | Paolo Battaglia La Terra Borgese esamina l’Arte Circense.

“Mahatma Gandhi insegnava che “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”, approvo quindi come giusta e perfetta l’attività di verifica del Consigliere comunale palermitano – sostiene con fermezza il Critico d’arte -. Molti Paesi – continua -, evidentemente più civilizzati del nostro, vietano l’uso, e dunque l’abuso, degli animali per l’arte circense. E l’Italia? il Bel Paese? e i suoi Comuni? cosa fanno? Corrompono l’arte. Ecco cosa fanno. La corrompono a tal punto da prendere pure i soldi al contribuente per devolverli alle imprese che esercitano l’arte circense con gli animali. Le scuole, a partire da quelle comunali, apostoli della cultura, dovrebbero sensibilizzare gli alunni e le famiglie a mezzo di programmi pedagogici mirati che avvertano sulla possibilità di fare arte circense senza animali. – L’ho già detto e lo ripeto molto volentieri – continua Paolo Battaglia La Terra Borgese -, auspico una società italiana migliore, più virtuosa, capace di produrre legislatori attenti, legislatori a loro volta capaci di impreziosire le leggi impregnandole di un’etica moralmente più ricca e mai contraria alla libertà degli esseri viventi. Tutti. Memorizziamo per sempre che l’arte è la manifestazione estetica dell’animo umano. E se riflettiamo su questo fondamentale significato dell’arte, nemmeno fingendo, noi, possiamo fare a meno di pensare alle sofferenze atroci degli animali costretti, detenuti, nei circhi. Viva il Circo! ma senza animali.”

“Un’ultima cosa – avverte Battaglia La Terra Borgese -: bisogna sapere che il sistema circo, con ben 5/6 milioni di euro ogni anno, è tra i più finanziati nel nostro Paese, con denaro pubblico, proveniente per via diretta dalle casse statali (dati Mibact: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). E che già nel 2016 l’Eurispes, Istituto iscritto all’Anagrafe Nazionale degli enti di ricerca del MIUR, Ministero dell’università e della ricerca in Italia, rilevava che le persone contrarie ai circhi con animali salivano al 71,4% e agli zoo al 54,9%.”