Castelvetrano. Violenza contro le donne: “Bene Comune” presenta mozione per azioni di prevenzione e contrasto

Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in tal senso il gruppo Consiliare ” Bene Comune ” ha presentato una mozione che sarà discussa a breve in consiglio comunale.
Giovanni Nastasi

Al Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano

Al Sindaco del Comune di Castelvetrano

MOZIONE
Violenza contro le donne: prevenzione e azioni di contrasto

I sottoscritti Consiglieri Comunali, Rossana Ditta, Giuseppa Coppola e Ignazio Maltese, componenti del Gruppo “BENE COMUNE”


PREMESSO
Che la violenza sulle donne è uno dei fenomeni mondiali più devastanti, ancora non sufficientemente riconosciuto e denunciato;
Che tale flagello attraversa tutte le culture, le classi sociali, le etnie, i livelli di istruzione, i livelli economici e tutte le fasce di età, continuando a produrre morti e torture, sia fisiche che psicologiche, sia sessuali che economiche, e rappresentando una delle violazioni dei diritti umani più diffuse; PRESO ATTO

Che le statistiche rilevano che la violenza contro le donne rappresenta principale causa di morte femminile nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni;
Che ancora sono poche le denunce rispetto ai reati compiuti nella realtà e difatti i dati della ricerca evidenziano come il 31% delle donne (classe compresa fra i 16-70 anni) abbia subito violenza fisica e sessuale nel corso della vita e, nella quasi totalità dei casi, le violenze non sono denunciate;
Che dall’analisi di tali statistiche e di tutti i crimini di violenza denunciati, viene dimostrato che la condotta maltrattante del partner all’interno delle mura domestiche è il fenomeno non solo più diffuso ma anche quello più sottovalutato, in grado di manifestarsi attraverso:

  1. Maltrattamento fisico: ogni forma di intimidazione o azione in cui venga esercitata una violenza fisica sulla donna attraverso comportamenti quali: costringere nei movimenti, sovrastare fisicamente, rompere oggetti come forma di intimidazione etc…;
  2. Maltrattamento economico: ogni forma di privazione e controllo che limiti l’accesso all’indipendenza economica;
  3. Violenza sessuale: ogni imposizione di pratiche sessuali non desiderate;
  4. Maltrattamento psicologico: forma di abuso e mancanza di rispetto che lede l’identità della donna, convincendola di non valer nulla, sminuendola nella sua femminilità e sessualità, offendendola nel suo aspetto fisico o attribuendole un’eccessiva responsabilità familiare;
    Che l’aumento delle violenze all’interno della famiglia è favorito anche dalla mancanza di rete di sostegno, di solidarietà, di aiuti materiali ed economici in grado di consentire lo svelamento della violenza subita e dare visibilità al fenomeno; RILEVATO
    Che l’emergenza COVID-19, come grave conseguenza, ha fatto registrare un incremento dei casi di “violenza domestica”, causato da condivisione continua di spazi domestici, da perdita di lavoro, problemi economici e dall’ aggravamento di condizioni già precarie;
    Che si è assistito ad una significativa impennata delle richieste di aiuto e i numerosi gravi casi sono culminati spesso nell’uccisione della vittima;
    RITENUTO
    Che urge approntare ed intensificare gli strumenti di contrasto, anche a livello locale, contro un preoccupante fenomeno in aumento.
    Tanto premesso, i sottoscritti, riconoscendo la violenza di genere un attacco all’inviolabilità della persona ed alla sua libertà, al fine di contrastare efficacemente il fenomeno in linea con i principi sanciti dalla Costituzione Italiana, dalla normativa internazionale e dell’Unione Europea.
    PROPONGONO
    la presente mozione al fine di impegnare l’Amministrazione Comunale a:
    1) Adottare misure più incisive, in considerazione anche del delicato periodo emergenziale che stiamo vivendo, intensificando efficacemente gli strumenti di contrasto e di lotta al fenomeno, al fine di tutelare al meglio le vittime di violenza;
    2) Promuovere campagne di prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza contro le donne più in generale e sul fenomeno della violenza in famiglia, nonché dare visibilità a tutte le iniziative
    anche private, attuate nel territorio cittadino sul tema, attraverso la produzione e/o diffusione di locandine informative o l’inserimento nei canali istituzionali, pagine e sito web comunale, al fine di far emergere il fenomeno della violenza contro le donne e far crescere una cultura che aiuti a contrastarlo;
    3) Promuovere, in collaborazione con gli Istituti scolastici, l’organizzazione di progetti e specifici interventi educativi, finalizzati ad affrontare il tema della violenza contro le donne, in termini di educazione civica e cultura della legalità;
    4) Diffondere nelle bacheche comunali, nel sito ufficiale del Comune di Castelvetrano e pagine istituzionali, i riferimenti da contattare (ad esempio, Telefono Donna 1522);
    5) Intervenire per la creazione e/o sostegno di dedicati sportelli di ascolto, informazione ed orientamento, e di centri anti-violenza, anche tramite la collaborazione delle associazioni presenti sul territorio;
    6) Adottare e rendere noto un dettagliato programma di interventi sociali mirati al fenomeno della violenza di genere, anche alla luce del delicato periodo di epidemia COVID19.
    Si chiede di inserire la presente mozione all’O.d.G. del primo Consiglio Comunale utile.
    Castelvetrano, lì 09//11/2020

I Consiglieri di “BENE COMUNE”
f.to Rossana Ditta
f.to Giuseppa Coppola f.to Ignazio Maltese