PEFC e Legambiente premiano il Comune di Troina per il progetto “Legalità di razza”

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In occasione del Forum Nazionale sulla Bioeconomia delle Foreste e in concomitanza della Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre) PEFC Italia, organismo garante della certificazione di gestione sostenibile del patrimonio forestale e dei suoi prodotti, e Legambiente Onlus hanno annunciato i vincitori dei premi e delle menzioni speciali per “Comunità Forestali Sostenibili 2020”.
 

Giunti alla terza edizione, i premi e le menzioni speciali hanno l’obiettivo di valorizzare attività e iniziative che mantengono e migliorano la qualità delle foreste, del territorio montano e dei servizi che esse garantiscono.  
 

In particolare, la Fondazione Edoardo Garrone, dal 2014 impegnata in un’opera di rilancio delle aree interne del nostro Paese in chiave innovativa e sostenibile, ha assegnato la sua menzione speciale al Comune di Troina, in provincia di Enna, per l’iniziativa “Legalità di razza”.

“Legalità di razza” è un grande progetto etico per la valorizzazione di migliaia di ettari di boschi situati nel cuore dei Nebrodi e sottratti alla mafia. Nei decenni passati, attraverso la gestione illegale dei boschi, la mafia ha lucrato ingenti risorse finanziarie senza creare sviluppo e occupazione nel territorio. Tuttavia, negli ultimi anni l’azione di legalità portata avanti dal Comune di Troina ha permesso di sottrarre alla criminalità organizzata migliaia di ettari di bosco e la comunità ha compreso il valore che i boschi rappresentare come leva di sviluppo per il territorio, dando la possibilità ai giovani di trovare qui le opportunità per costruire il proprio futuro. Il Comune ha costituito un’azienda agricola pubblica che ha fatto la scelta etica di allevare razze in via di estinzione: in particolare 116 asini ragusani e 20 cavalli sanfratellani. L’azienda produce salumi d’eccellenza e prodotti cosmetici con il latte d’asina e dà attualmente lavoro a otto giovani della comunità. Grazie ad un accordo con l’IRCCS Oasi Maria SS. di Troina, cinque asinelle sono state addestrate per essere adibite alla terapia assistita con gli animali per i bambini disabili.
 

Per una piena valorizzazione turistica dei boschi si sta inoltre lavorando per recuperare l’antica caserma-rifugio di contrada “Sambuchello”, da molti decenni in stato di incuria e abbandono: diventerà un resort di eccellenza con 24 posti letto e area ristoro. Un vero e proprio polo di attrazione per il turismo naturalistico ed eco-sportivo dei Nebrodi che darà lavoro ad altri dieci giovani del territorio.
 

Infine, verrà avviata la raccolta e la trasformazione del materiale legnoso ricavato dalla pulizia del bosco creando ulteriori opportunità occupazionali. La comunità quindi riappropriandosi di un bene prezioso come il bosco sta realizzando un ambizioso progetto di economia civile, creando sviluppo e occupazione.

“Un progetto di sviluppo e rilancio chiaro, delineato da un’amministrazione locale proattiva e aperta alla collaborazione con gli altri attori del territorio; un progetto capace di mettere in relazione la piena valorizzazione delle risorse ambientali con il coinvolgimento professionale dei più giovani. Un percorso di grande attualità, orientato dalla crescita sostenibile, dal recupero del più autentico spirito comunitaria e, allo stesso tempo, rivolto a mercati e consumatori evoluti e consapevoli”, ha spiegato Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone. “Un approccio perfettamente in linea con il lavoro di Fondazione Edoardo Garrone, in cui la dimensione imprenditoriale – dall’incubazione di nuove giovani imprese appenniniche, all’accelerazione di quelle già esistenti per favorirne innovazione ed eccellenza, fino alla creazione di vere e proprie reti di imprese per rafforzare il tessuto economico dei territori – si realizza, sempre, in una relazione identitaria, dinamica e vivificante con il territorio di riferimento”.
 

“Con questi premi celebriamo e festeggiamo quelle foreste e quelle comunità, così ricche di servizi indispensabili alla vita dell’essere umano, che non si sono arrese neanche in un anno così difficile. Allo stesso tempo, rappresentano un esempio e uno stimolo affinché aziende, associazioni e amministrazioni mantengano sempre alta l’attenzione su questi temi: le foreste e le comunità forestali sono una fonte inesauribile di ricchezza culturale, sociale ed economica che produce sostenibilità nel nostro Paese. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Legambiente”, sottolinea Francesco Dellagiacoma, Presidente PEFC Italia.
 

“Questo premio rappresenta il corollario di un importante momento di confronto annuale quale è ormai il Forum sulla Bioeconomia delle Foreste: il giusto riconoscimento alle esperienze che investono nella protezione e valorizzazione del patrimonio forestale del nostro Paese”, dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente. “I progetti premiati oggi nelle quattro categorie di riferimento sono realtà che hanno saputo coniugare sostenibilità ambientale, innovazione, peculiarità dei territori e delle comunità locali, puntando a una gestione virtuosa dell’esistente e a una crescita sostenibile del settore, nel rispetto della biodiversità e dell’equilibrio di ecosistemi tanto delicati quanto preziosi, come nel caso delle aree montane. Realtà spesso marginali che meritano di essere poste senz’altro al centro di un nuovo modello di sviluppo, in cui le foreste e le loro risorse possono giocare un ruolo cruciale nelle sfide che ci attendono, dal contrasto ai cambiamenti climatici all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al raggiungimento degli obiettivi della Strategia UE per la biodiversità”.  

 

Promosso da PEFC Italia e Legambiente, il Premio Comunità Forestali Sostenibili 2020 è stato realizzato in collaborazione e con il supporto di Sisef – Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Compagnia delle Foreste, Fondazione Edoardo Garrone, Next – Nuova economia per tutti, LegacoopSociali, Slow Food Italia, UNCEM.

Chi è PEFC Italia

PEFC Italia è un’associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all’implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l’immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.