DL Ristori , al Calatino quasi 1 milione e 400 mila euro in buoni spesa per le famiglie. Rizzo (M5S): “Nessuno va lasciato solo”

“Come era avvenuto nella primavera scorsa, per effetto del decreto Ristori ter (D.L. n. 154/2020), sono 345.068 euro le risorse che spettano al Comune di Caltagirone per affrontare l’emergenza alimentare causata dalle restrizioni alle attività produttive e di lavoro dovute alle misure per arginare la pandemia da Covid-19. Tra meno di una settimana, l’amministrazione comunale di Caltagirone e quella degli altri comuni del Calatino potranno distribuire questi aiuti alle famiglie e a quanti si trovano in difficoltà in ragione della pandemia. Continuiamo a onorare l’impegno morale di non lasciare nessuno da solo.”

 Lo  scrive il deputato M5S alla Camera, Gianluca Rizzo.

 “L’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune – precisa Rizzo- individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. Il contributo potrà essere speso negli esercizi commerciali convenzionati con l’ente comunale.”

“Si tratta – prosegue il parlamentare-  di una prima importante risposta all’invito rivolto dai parlamentari di maggioranza al governo di provvedere a rifinanziare, nel più breve tempo possibile, una misura, quella dei buoni spesa, che aveva già manifestato la sua forte efficacia durante il primo lockdown.”

La zona del Calatino risulta essere destinataria di 1.384.713,52 euro che saranno così ripartiti nei comuni:

•             Caltagirone 345.068,60 euro;

•             Castel di Iudica 46.104,95 euro;

•             Grammiche 133.646,90 euro;

•             Licodia Eubea 32.926,76 euro;

•             Mazzarrone 44.019,50 euro;

•             Militello in Val di Catania 72.028,66euro;

•             MIneo 56.121,69 euro;

•             Mirabella Imbaccari 47.588,57 euro;

•             Palagonia 177.784,24euro;

•             Raddusa 31.779,08 euro;

•             Ramacca 114.147,16 euro;

•             San Cono 28.111,79 euro;

•             San Michele di Ganzaria 32.277,21 euro;

•             Scordia 165.069,16 euro;

•             Vizzini 58.039,27 euro;