Vertenza indotto Fincantieri: sindacati in audizione all’Ars

“La vertenza che riguarda oltre 70 lavoratori della Picchettini, è in stallo e siamo preoccupati perché, senza risposte concrete, si fa sempre più reale il rischio della perdita dei posti di lavoro” . Ad affermarlo sono  i tre segretari di Fim Fiom Uilm Palermo Antonio Nobile, Angela Biondi e Vincenzo Comella. dopo l’audizione in “V Commissione” dell’ARS sulla vertenza che riguarda i lavoratori delle cooperative dell’indotto Fincantieri.  I lavoratori sono fermi da diverse settimane, da quando Fincantieri ha deciso di bloccare gli ingressi in conseguenza dell’interdittiva Prefettizia. Nel frattempo Fincantieri ha già affidato ad un nuovo fornitore le attività che erano in carico alla Picchettini e diminuito le commesse di lavoro per la Spavesana. “Abbiamo svolto alcuni incontri con il Prefetto con la promessa di essere riconvocati in breve tempo ad un tavolo specifico per cercare di risolvere positivamente la vertenza. Ad oggi nonostante i nostri continui solleciti e la nostra richiesta di continuare la discussione al tavolo prefettizio, non abbiamo alcuna risposta e non riusciamo a capirne il perché. Non possiamo entrare nel merito dei provvedimenti presi dal Prefetto a cui chiediamo però di essere garante del processo che deve preservare i lavoratori che nulla hanno a che fare con le indagini in corso”. La commissione si è impegnata ad avviare una interlocuzione con la Prefettura in merito, chiedendo la convocazione del tavolo, e di aggiornare la seduta dopo la riunione. “Come sindacati chiediamo ancora una volta alle istituzioni tutte di farsi carico del problema dei lavoratori della Picchettini che nonostante le attività rischiano di perdere il posto di lavoro”.