Lo Giudice: “giallo all’Ars,io lontano 250 km dall’aula e risulto presente e votante per la mozione di censura di Razza”

“Gialli e misteri all’Assemblea Regionale Siciliana si
infittiscono sempre di più. Ieri, intervenendo in Aula, ho dichiarato
che non avrei partecipato alla votazione inerente la mozione di
censura all’assessore alla Salute. Subito dopo il mio intervento, alle
16:45 circa abbandonavo Sala d’Ercole estraendo il cartellino e
consegnandolo al banco dei commessi esterno all’Aula, dove si trovano
tutti i badge utilizzabili solo dai parlamentari. Alle 17:06 circa ero
già fuori dal palazzo e rientravo a Messina. Stamattina mi sveglio e
scopro dai giornali, per altro confermato dal resoconto del voto che
risulto tra i presenti e tra coloro i quali hanno votato, e in
particolare tra coloro che hanno votato Sì. Già oggi ho chiesto
chiarimenti ottenendo come risposta che il resoconto d’Aula non si può
cambiare e che quindi la mia volontà espressa anche attraverso il mio
intervento non vale una banana. Scriverò al presidente Miccichè perché
a questo punto voglio capire e sapere cosa è successo e soprattutto se
qualcuno ‘sbadatamente si è confuso’”. Lo afferma Danilo Lo Giudice,
deputato regionale di Sicilia Vera, iscritto al gruppo Misto.