Pescatori mazaresi trattenuti in Libia: Il sindaco Grillo e il presidente Sturiano accolgono appello

Un invito ai Consigli comunali trapanesi affinchè, con un proprio atto deliberativo, contribuiscano a tenere alta l’attenzione italiana e internazionale sui pescatori mazaresi trattenuti in Libia da oltre tre mesi.

Lo chiedono gli ex consiglieri provinciali Giovanna Benigno e Giovanni Maniscalco, in una nota inviata anche all’Amministrazione comunale di Marsala. 

“Sono giorni di angoscia per le famiglie dei nostri connazionali, privati della loro libertà e su cui non si hanno certezze sul loro stato di salute, afferma il sindaco Massimo Grillo. Concordo con il collega sindaco Quinci quando evidenzia che l’Europa intera dovrebbe farsi sentire ma, nel frattempo, facciamo anche noi la nostra parte. Ho già invitato il presidente Sturiano ad accogliere la proposta di Benigno e Maniscalco, sollecitandolo a sensibilizzare l’intero Consiglio comunale sulla triste vicenda dei marinai mazaresi”.

Dal canto suo, il presidente Enzo Sturiano, nei giorni scorsi, aveva manifestato la propria vicinanza al collega del Consiglio comunale di Mazara. Con lo stesso, tra l’altro, ha già programmato di incontrare in settimana le famiglie mazaresi per esternare loro la solidarietà dell’Assise civica di Marsala.

Nel frattempo, si sta predisponendo un documento di condanna della drammatica situazione dei pescatori con richiesta di ridare loro la libertà, al fine di sottoporlo all’approvazione del Consiglio comunale nella prima seduta utile.

“Mancano pochi giorni alle festività natalizie – scrivono gli ex consiglieri provinciali Giovanna Benigno e Giovanni Maniscalco – e quest’anno non sarà sicuramente come gli altri. Per la situazione che stiamo vivendo, ma i sentimenti di gioia, di rinascita e di speranza rimarranno stretti nelle nostre famiglie. Purtroppo non per tutti sarà così, ci saranno famiglie che il
Natale non lo vivranno, figli, madri, mogli in attesa del ritorno dei loro cari, diciotto marinai trattenuti in Libia ormai da troppo tempo. Oltre alla mancanza fisica si aggiunge la difficoltà economica che queste famiglie stanno affrontando”.

“Pur non ricoprendo più alcuna carica istituzionale, da semplici cittadini residenti nella città limitrofa a quella dei marinai, sentiamo la necessità di invitare tutti i Consigli Comunali della Provincia di Trapani a predisporre e votare all’unanimità un deliberato di consiglio, nel quale si possa evincere in maniera forte e chiara, la volontà di tutte le forze politiche di riportare alla ribalta dell’opinione pubblica la situazione dei pescatori affinché non scada nel dimenticatoio e che esprima solidarietà e vicinanza ai familiari, anche con gesti concreti di sostegno economico, sollecitando il Governo Nazionale a intensificare quanto più possibile le trattative per il rilascio
degli uomini”.

“Con l’augurio che possiate fare tutti tesoro del nostro modesto invito e speranzosi che tali atti possano accelerare il rilascio dei marinai e alleviare le sofferenze dei loro familiari, consapevoli delle difficoltà d’interlocuzione tra il nostro Governo e il paese dove sono detenuti, siamo convinti
che se una comunità intera ne solleciti il rilascio chissà che qualche muro non s’infranga e il Natale possa arrivare con un segno di nuova speranza per tutti”.