Pantelleria: stabilizzati dopo 22 anni 5 lavoratori ASU

Dopo più di 20 anni,cinque lavoratori ASU che prestavano servizio presso il Comune di Pantelleria hanno firmato il contratto di lavoro in conseguenza della stabilizzazione prevista dall’art. 30 della Legge regionale n. 5/2014 e finalmente sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato.

Si tratta di 4 lavoratrici, Teresa Brignone, Caterina Culoma, Stefania Silvia e Rosanna Bernardo, in forza agli uffici comunali e un operaio, Vittorio Salvatore Labanti, ai quali sin dal suo insediamento, l’Amministrazione, ha promesso quella stabilizzazione che aspettavano da ben 22 anni.

Con l’approvazione della Delibera di Giunta n. 53 del 25/09/2018, prima, e della Delibera n. 248 del24/10/2019, poi, l’Amministrazione Campo ha dato indicazione agli uffici di procedere alle stabilizzazioni dei cinque lavoratori ASU, sfruttando quanto previsto fin dal 2014 dalla normativa regionale.

Il Sindaco Vincenzo Campo, nel complimentarsi con i lavoratori, ha dichiarato: “Appena ci siamo insediati, mettendo mano al Piano Assunzionale, abbiamo visto che la precedente amministrazione aveva previsto la stabilizzazione di un solo lavoratore. Questa è stata una battaglia che abbiamo fatta subito nostra e riuscire a stabilizzare ben 5 lavoratori è stato un risultato enorme. Ci chiediamo, anzi, come mai ci sia voluto tutto questo tempo per fare questo passo fondamentale per la dignità di questi lavoratori. Un obiettivo che ci siamo posti noi e siamo felici di esserci riusciti. Diamo loro il benvenuto con estremo piacere e iniziamo un nuovo cammino insieme.

Sulla stessa linea il Vice Sindaco, Maurizio Caldo, con la delega al Personale: “Abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che abbiamo indicato come primari nella nostra campagna elettorale. Dopo più di 20 anni di sacrifici, questi lavoratori sono giunti al compimento di un percorso con una stabilizzazione che riteniamo doverosa. È davvero incomprensibile come, fino ad oggi, le amministrazioni succedutesi abbiano ignorato la situazione di questi lavoratori, ma è una soddisfazione per noi aver dato risposte concrete a richieste sacrosante.”

Anche le lavoratrici sono molto contente, anche se l’amarezza di aver perso 22 anni nella precarietà non può essere del tutto cancellata: “Siamo contente, naturalmente. Un traguardo a cui quasi non credevamo più. Rimane però la rabbia di aver dovuto aspettare tanto, perché questa stabilizzazione sarebbe potuta giungere molto primaGrazie all’Amministrazione e al Sindaco Campo per non essersi dimenticati di noi.

In questo modo si conclude un processo che ha contribuito a dare serenità e stabilità a cinque persone e rispettive famiglie e che poteva essere conseguito sei anni fa.