Mozione del M5s: l’Amministrazione garantisca i diritti delle persone con disabilità, approvando il Piano per eliminare le barriere architettoniche e nominando un Disability manager

Tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono l’attuarsi del principio di eguaglianza devono essere rimossi. Su questo principio della nostra Costituzione si inquadra tutta la legislazione ordinaria in tema di disabilità, compreso l’aspetto della mobilità, e la Pubblica Amministrazione è obbligata ad eliminare le barriere architettoniche.

L’Amministrazione deve redigere, con la collaborazione dei cittadini e delle associazioni, un Piano per eliminare le barriere architettoniche (Peba), strumento non solo di monitoraggio ma anche di pianificazione e coordinamento sugli interventi necessari per garantire a tutti il diritto di accessibilità in spazi o servizi comunali. Per raggiungere questo obiettivo, deve essere nominato, anche presso le aziende partecipate, un Disability manager, figura prevista già nel 2013 nel “Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”.

Queste le richieste di una mozione, presentata all’Amministrazione dal gruppo consiliare del M5s, con primo firmatario Emanuele Nasca.

“Il Comune di Catania – dice Nasca – non può più indugiare, deve pensare a tutti i suoi cittadini. Una vera uguaglianza passa anche con l’approvazione del Peba e la nomina del Disability manager. Siamo in estremo ritardo su queste tematiche e con l’iter del Prg in atto è il momento giusto per fare questa scelta. Nessuno deve rimanere escluso”.