Allerta meteo. Le norme di Protezione civile a cui attenersi

Per evitare comportamenti che mettano a rischio le vite umane in caso di avverse condizioni meteo climatiche occorre:

  • prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità e dai mezzi di comunicazione;
  • non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rive di un corso d’acqua in piena;
  • non sostare in aree soggette a esondazioni o allagamenti anche in ambito urbano;
  • non tentare di arginare la massa d’acqua – spostarsi ai piani superiori;
  • non percorrere un passaggio a guado o un sottopassaggio durante e dopo un evento piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi né con un automezzo;
  • allontanarsi dai luoghi se si avvertono rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii, tonfi) o se ci si accorge dell’apertura di lesioni nell’edificio;
  • allontanarsi dai luoghi se ci si accorge dell’apertura di fratture nel terreno o se si avvertano rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati);
  • nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non dimenticare l’animale domestico, se presente;
  • non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta (sempre) o argillosa (durante e dopo un evento piovoso);
  • allontanarsi dalle spiagge, dalle coste, dai moli durante le mareggiate e in caso di allerta tsunami;
  • non sostare, non curiosare in aree dove si è verificata una frana o un’alluvione: possono esserci rischi residui e si ostacola l’operazione dei tecnici e dei soccorritori.