Campagna Covid di Natale: la denuncia di Rete Sociale Attiva

Prima abbiamo avuto la “Campagna d’Africa” di dittatoriale memoria, ed oggi dopo quasi un secolo ci ritroviamo un altro Governo che dà il via alla “Campagna Covid di Natale”.

Iniziativa strombazzata con tutti i mezzi disponibili per mostrare “i Muscoli” necessari a spezzare “le Reni” a tutti quegli italiani che oseranno pretendere il diritto di festeggiare il Natale con i parenti.

Apprendiamo dagli organi di stampa e direttamente dal nostro Premier, che ormai è più presente in TV della D’Urso, che il 25 il 26 dicembre e l’1 gennaio il Governo GialloRosso metterà in campo oltre 70 mila uomini delle forze dell’ordine con l’aiuto anche dei droni, con il compito di setacciare e scovare tutti gli italiani, strada per strada, casa per casa, bambini compresi, con missioni di intervento repressivo che non lasceranno più alcun dubbio su chi comanda in italia, altro che popolo sovrano.

Siamo consapevoli di avere un Governo fortemente ideologizzato che segue una linea ben definita senza tenere minimamente conto del reale volere del Popolo, ma che fosse stato capace di tanto non lo immaginavamo assolutamente.

Purtroppo in alcuni casi la realtà supera anche la più fervida fantasia ed oggi ci ritroviamo un Governo che in circa due anni non ha fatto altro che andare avanti approvando una serie impressionante di interventi ideologici atti solamente ad appagare il loro credo partitico non tenendo in alcun conto le reali esigenze del popolo e del nostro sistema economico che sta inesorabilmente affondando.

Negozi, bar, ristoranti, centri estetica, barbieri, palestre, professionisti, teatri, cinema, officine, artigiani di prodotti locali e tantissime altre attività hanno subito in maniera pesante l’attacco ideologico di questo governo che ha nel suo DNA l’avversione verso le partite IVA e quindi anche verso i loro dipendenti che pubblici non sono, che li porta a considerarli degli evasori fiscali e dei nemici dello Stato, senza alcun appello o diritto alla difesa.
Questo governo non vuole assolutamente ammettere che il suo agire ha messo in ginocchio la struttura portante della nostra Nazione, fatta di piccole e medie imprese, il più delle volte anche a conduzione familiare, che, grazie anche alla bistrattata lira, hanno fatto grande l’Italia portandola ad essere, per PIL, la 4° economia mondiale.

Oggi la fanno da padroni le Banche, ormai trasformate in soggetti internazionali che hanno fagocitato il nostro vecchio sistema bancario formato da una miriade di piccole e medie banche che erano in grado di rappresentare e quindi finanziare omogeneamente tutto il territorio italiano conoscendone bene il tessuto economico locale sotto ogni aspetto.
Il sistema bancario internazionale, dall’avvento dell’euro, con la scusa di razionalizzarne i costi e contenere la forte concorrenza estera, ha realizzando di fatto un oligopolio di 4 grandi gruppi bancari che ormai hanno la forza per decidere quale territorio finanziare e far crescere e quale territorio portare alla rovina raccogliendo solo il risparmio dei suoi cittadini e trasferendolo verso altri territori.

Da quando il Governo Conte ha iniziato la stretta sociale ed involutiva di un sistema democratico, che pur non essendo perfetto era sicuramente il meglio tra tutti gli Stati presenti nel nostro pianeta, i colossi del web e della distribuzione, oggi chiamata delivery che è più chic, hanno conquistato enormi fette di mercato fagocitando anche le nostre aziende, e queste multinazionali non pagano nemmeno le tasse in italia e mai le pagheranno.

La Direzione Rete Sociale Attiva Sicilia
Dr. Andrea Monteleone