Presentazione in diretta Facebook del nuovo libro di Dario Piombino Mascali: infanzia e morte nel centenario di Rosalia Lombardo

Nel centenario della morte di Rosalia Lombardo, la bambina imbalsamata dei Cappuccini, l’antropologo Dario Piombino-Mascali prende le mosse dalla storia e dalle indagini sulla Bella Addormentata di Palermo per compiere un viaggio attraverso l’infanzia e le sue declinazioni. Un’infanzia ancora troppo spesso negata, in cui lo studio scientifico e i diversi contesti culturali diventano un ponte per una riflessione più ampia sul diritto a essere bambini, in ogni epoca storica e in ogni luogo geografico. E nel centenario della morte di Rosalia, lo studioso pubblica per la Dario Flaccovio Editore il nuovo libro, Lo spazio di un mattino, novità di dicembre.

La prima presentazione del volume, in diretta streaming, è prevista per giovedì 10 dicembre alle 18.30 sulla pagina Facebook della casa editrice Dario FlaccovioLink per seguire la diretta qui: https://bit.ly/39C3RPk.


Un primo approccio virtuale, in attesa di un incontro in presenza quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, in cui affiancheranno l’autore Alessia Franco (giornalista), Alessandra De Matteis (avvocato) e Selima Giuliano (etnoantropologa).

Grazie alla sinergia con alcune librerie a sostegno della cultura, in occasione della diretta interverranno anche i librai che inviteranno il pubblico ad andare a trovarli in libreria per scoprire il libro con i propri lettori. Nello specifico saranno presenti online la Libreria Zacco e Spazio Cultura Libreria Macaione.

Lo Spazio di un mattino. Il libro

Nel centenario della morte di Rosalia Lombardo, avvenuta il 6 dicembre del 1920, ad appena due anni, Dario Piombino-Mascali, conservatore scientifico delle Catacombe dei Cappuccini, recupera attraverso la scrittura tante altre vite di bambini scomparsi prematuramente. Rispolvera così tradizioni, giochi e personaggi legati al mondo dell’infanzia, fino a dimostrare che, se per la cultura occidentale la mortalità infantile è ancora un tabù, altrove è drammaticamente diffusa.
Quali erano i sentimenti, le reazioni, le pratiche, ma anche gli antidoti per scongiurare la dipartita dei bambini in Sicilia? L’autore prova a esplorarle con un taglio letterario oltre che antropologico, recuperando anche tradizioni sudamericane, in cui alcuni temi, come sonno e rinascita, tracciano un filo rosso di storie senza tempo né luogo. “Lo spazio di un mattino” è, dunque, una riflessione sull’essere bambini ieri e oggi: sull’infanzia affermata e difesa, come su quella intralciata e negata.

«Questo libro – dice Dario Piombino-Mascali – nasce come un percorso esplorativo sui bambini e sulla loro condizione. Partendo da un evento drammatico, la morte prematura della piccola Rosalia Lombardo (che non caso è ancora fortemente impresso nella memoria collettiva, non solo dei palermitani), si dipana una riflessione sull’infanzia nel tempo. Sul diritto di ogni bambino alla serenità, alla protezione, all’istruzione, al gioco a prescindere dalle latitudini e sul dovere di noi adulti di garantire un’infanzia degna di questo nome».

«La piccola Rosalia è un simbolo – dice il sindaco Leoluca Orlando– lo era fin dal momento della sua morte, simbolo di una famiglia agiata del suo tempo e di una tradizione millenaria che in Alfredo Salafia ha trovato uno dei suoi maestri. Ma col tempo, in questi cento anni dalla sua morte, proprio la “magia” e il fascino della sua imbalsamazione ne hanno fatto un simbolo ben oltre la sua storia personale e quella del suo imbalsamatore. Rosalia Lombardo è divenuta il simbolo di tante storie, fatte di dolore e di speranza. Le storie di tanti bambini e bambine morti prematuramente e di chi in Sicilia e non solo nei tempi andati, ha combattuto perché la morte dei piccoli, le morti anzitempo divenissero sempre meno frequenti. Lo studio di Dario Piombino-Mascali ci restituisce in chiave antropologica – continua Orlando – tante storie di singoli, ma costruisce una interessante storia collettiva, unendo con grande passione lo studio scientifico con l’attenta analisi degli aspetti culturali e umani di queste toccanti vicende».

«Non sempre la morte è scomparsa e negazione – dice Alberto Samonà, assessore regionale ai Beni culturali -. Talvolta può cristallizzare un momento e renderlo eterno. E così la piccola Rosalia Lombardo, morta ad appena due anni di età e conservata nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, sembra essere rimasta lì per dimostrare che la bellezza e la purezza possano superare il tempo e muovere l’umana compassione. Rosalia, che ha appena avuto il tempo di aprire gli occhi al mondo, è rimasta nell’immaginario collettivo la piccola custode che delimita il passaggio tra la vita e la morte, tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. L’ultimo lavoro di Dario Piombino-Mascali, nel centenario della morte della piccola Rosalia, si spinge ad una riflessione che va oltre il singolo caso per indugiare sulle tante piccole vite spezzate prematuramente per dar vita a un’indagine, dal carattere quasi antropologico, che lo porta a esplorare il mondo dell’infanzia, i diritti talvolta negati, i tabù, le leggende e i miti legati ai bambini visti come simbolo di purezza e di rinascita ma troppo spesso violati nel loro diritto all’innocenza. Un apprezzabile omaggio alla memoria».

L’autore

Dario Piombino-Mascali (Messina, 1977) è antropologo dell’Università di Vilnius. Si è specializzato nello studio delle mummie. Ha insegnato e condotto ricerche negli atenei di Messina, Catania, Cranfield, Oxford e Tartu; ricopre il ruolo di conservatore scientifico delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo. “Lo spazio di un mattino”, edito dalla Dario Flaccovio è il suo quarto libro, dopo “Il maestro del sonno eterno” (La Zisa Edizioni) e “Le catacombe dei Cappuccini. Guida storico-scientifica” (Edizioni d’arte Kalós).