Palermo. Il Sunia sollecita la costituzione della “cabina di regia” dell’Agenzia sociale della Casa

Zaher Darwish: “Alcuni provvedimenti sull’emergenza casa adottati senza aspettare la costituzione e l’intervento dell’organismo”. 

Il Sunia Palermo sollecita al Comune la costituzione della  “cabina di regia”  dell’Agenzia sociale della Casa, che consentirà di  prendere in maniera condivisa  le decisioni che riguardano l’emergenza abitativa e gli  interventi per l’inclusione sociale. Il sindacato degli inquilini, nella nota, esprime anche le sue perplessità per alcune iniziative adottate dal Comune “in maniera frettolosa, senza aspettare la proclamazione della prevista cabina che dovrà partecipare assieme all’amministrazione alle scelte”. 
   Il bando per la manifestazione di interesse alla costituzione della “cabina di regia” è scaduto il 15 novembre. L’avviso dà la possibilità a sigle sindacali, enti del terzo settore e non, fondazioni, istituti di credito, investitori etici e rappresentanti di categorie sociali ed economiche, a varo titolo interessate, a partecipare assieme ai componenti dell’amministrazione ai lavori  dell’Agenzia, ai fini di operare scelte comuni e creare un raccordo sulle politiche abitative tra Comune, organismi competenti della regione e dello Stato.
   “Siamo rimasti perplessi apprendendo dalla stampa che l’Agenzia ha presentato dei  programmi alle agenzie immobiliari finalizzati alla ricerca di immobili confiscati alla mafia a uso abitativo e a percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa – dichiara il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish –  Fermo restando che il Sunia,  insieme alla Cgil Palermo, è da sempre impegnato sul fronte dell’emergenza abitativa  e che già da tempo avevamo invitato l’amministrazione comunale, con l’assessore al ramo, Giuseppe Mattina, a definire iniziative volte all’utilizzo dei beni confiscati per i senza casa, desta meraviglia il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, che avrebbero potuto dare un contributo importante. Questa scelta, che ci è apparsa ingiustificatamente frettolosa, ci spiazza in considerazione del fatto che avviene a seguito del bando per la costituzione della cabina di regia della Agenzia sociale per la casa. L’iniziativa,  che precede di pochissimo la proclamazione della cabina di regia,  svuota di fatto l’organismo  dei compiti e delle  competenze previste, denotando poca considerazione da parte  dell’amministrazione  rispetto al ruolo che i soggetti che hanno risposto all’avviso sono chiamati a ricoprire.  Chiediamo che sia fatta chiarezza. La  cabina di regia venga  definita in tempi rapidi,  per poter dare a tutti gli interessati  la possibilità di dare il loro contributo”.