Pescatori sequestrati in Libia: solidarietà e vicinanza di Giunta e Consiglio Comunale di Petrosino ai familiari

Giacalone e Laudicina: “Ci auguriamo che i 18 marittimi tornino al più presto a casa”.

Solidarietà e vicinanza ai familiari dei 18 marittimi che da oltre tre mesi si trovano sequestrati in Libia. A esprimerle a nome di tutta la comunità petrosilena, dell’intera Giunta Comunale e di tutto il Consiglio Comunale sono il Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone, e il Presidente del massimo Consesso Civico Cittadino, Davide Laudicina.

“Da oltre 100 giorni”, affermano Giacalone e Laudicina, “seguiamo con sentimenti di vicinanza la vicenda che riguarda i 18 marittimi fermi in Libia dopo il sequestro dei pescherecci Antartide e Medinea. Ci stringiamo forte a tutti i familiari dei pescatori, agli armatori e a tutta la comunità mazarese e ci auguriamo che la vicenda possa positivamente risolversi nel più breve tempo possibile”.

In segno di vicinanza e solidarietà ai marittimi, su iniziativa del Comune di Petrosino oggi è stato appeso fuori dal Municipio uno striscione con la scritta “Liberate i pescatori”.