Palermo: “questa città è cambiata,offre prospettive completamente diverse rispetto a una volta”

La presenza di giornalisti, blogger e perfino giovanissimi fotoreporter e influencer, italiani e stranieri, conferma l’attrattività e i risultati del nostro impegno per la città e la Sicilia per una ripartenza nel prossimo futuro” , ha affermato il Sindaco della Città e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, a conclusione di un incoming da lui voluto e promosso dalla Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo “Falcone Borsellino”. 

Per due settimane si sono dati il cambio corrispondenti stranieri e giornalisti di diverse testate italiane, blogger e social influencer, individualmente e in gruppo, venuti a Palermo per scoprire e conoscere la città, luoghi, monumenti e i rappresentanti della vita pubblica, economica e culturale del territorio palermitano, ma soprattutto i progetti per la ripartenza nel 2021.

La fitta agenda ha previsto numerosi incontri e interviste con il Sindaco Orlando che ha sottolineato quanto, per Palermo sia “significativa la presenza di giornalisti, operatori della informazione e della comunicazione provenienti da diversi paesi del mondo in questo tempo di sospensione e riduzione di tante attività, un tempo che siamo impegnati ad utilizzare per preservare oggi e riprendere appena possibile la grande attrattività internazionale e turistica della nostra Città e dell’intero territorio metropolitano  che, con l’emergenza Covid, ha subito un periodo di pesante arresto”.

In questi giorni stati coinvolti operatori culturali, imprenditori del settore ricettivo ed enogastronomico e rappresentanti delle più alte istituzioni culturali. Tanti percorsi e racconti fatti attraverso proposte di itinerari, viaggi e incontri, per dare l’occasione ai tanti protagonisti della società palermitana di narrarsi in prima persona e di comunicare i progetti e le potenzialità di crescita economica e di rinascita culturale per il nuovo anno e la tanto attesa fine del picco della pandemia. 

Giovanni Scalia insieme a Natale Chieppa, amministratore delegato e direttore generale di Gesap, hanno personalmente dato il benvenuto a ogni partecipante in arrivo. Scalia, che insieme al Comune ha promosso la iniziativa “E Palermo riparte – #flytopalermo”, si mostra “soddisfatto di poter condividere con i nostri ospiti percorsi e progetti del rilancio dell’aeroporto della Città, del territorio metropolitano e del suo tessuto imprenditoriale, percorsi che riteniamo solo momentaneamente sospesi e che rinasceranno presto, come speriamo, con la fine della pandemia. Noi siamo pronti per una ripartenza!” 

Per Nicola Farruggio, Presidente Federalberghi Palermo, e insieme alla Gesap promotore di #flytoPalermo, “la presenza di questi ospiti rappresenta una ottima iniziativa per la quale la stessa nostra organizzazione si è spesa favorendo e stimolando ulteriori azioni che possono contribuire alla promozione internazionale della nostra città”.

Marcello Mangia, titolare della storica azienda “Aeroviaggi”, afferma: “E’ importante raccontare la Sicilia in maniera innovativa valorizzando non solo le bellezze naturali e artistiche, ma anche lesperienza che vive un turista attraverso gli scatti e i racconti che giornalisti e blogger diffonderanno ai loro follower e ai loro lettori in tutto il mondo. Il turismo rappresenta per il nostro territorio lopportunità di una crescita economica inestimabile”. 

Massimo Valsecchi, imprenditore e collezionista, che ha acquistato Palazzo Butera per restaurarlo e trasformarlo in una galleria di tesori unici di arte moderna, ha guidato i giornalisti e blogger personalmente per illustrare la sua collezione. 

Indimenticabile per molti la visita di Palazzo dei Normanni – resa possibile dalla collaborazione tra il Sindaco e il Presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, così come la Fondazione Federico II, e altri monumenti arabo-normanni fino al duomo di Monreale. 

Il sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone, ha aperto le porte per una visita del Teatro e fatto assistere alle prove i giornalisti entusiasti.

Al benvenuto della città, organizzato nel Loggiato di Sant’Erasmo dal Sindaco e il Sovrintendente della Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali, erano presente anche Marco Giammona e Dario Nepoti, presidente e direttore della Business Community “Palermo 2030”. Giammona ha apprezzato la presenza di giornalisti e blogger come “opportunità di riprendere il percorso di un nuovo posizionamento del ruolo della Sicilia in uno scenario internazionale con il racconto della Storia, della Cultura e dell’Arte che qui vantano due millenni di straordinaria rappresentanza, ma anche per abbandonare vecchi stereotipi ormai desueti ed estremamente dannosi dell’immagine di una Sicilia che per fortuna è cambiata. È la strada da perseguire per creare le condizioni di sviluppo economico della nostra terra”. 

L’incoming fa parte di una campagna di promozione della Gesap che prevede oltre alla presenza dei rappresentanti dei mass media, a partire dal 2021, una campagna fotografica per raccontare, attraverso gli scatti del fotoreporter Francesco Bellina, molti dei protagonisti dell’incoming. Tra loro José Rallo, titolare della azienda Donnafugata di Marsala. 

Lincontro di Palermo e la campagna fotografica che sta coinvolgendo tante realtà produttive guidate da donne, sono un segno rilevante di sinergia e di condivisione, le donne come testimoni di bellezza e di sostenibilità di un territorio che guarda al futuro con fiducia e nuovo slancio per un 2021 di rinascita”, ha affermato Roberta Urso, Presidente delle Donne del Vino Siciliane che ha guidato alcune sue colleghe in un incontro con i giornalisti arrivati a Palermo, ospitato dalla imprenditrice della ristorazione innovativa a Palermo, Daniela Sclafani, nella caffetteria “Rosaliae”.  “Per noi operatori questa è stata loccasione per confrontarci, motivarci sulla ripartenza ed attivare reti di collaborazione. Lattenzione prestata dai partecipanti dell’incoming alla Sicilia e le indicazioni sulle possibilità di sviluppo saranno certamente spunto di miglioramento; il dato certo è che questa terra si è finalmente sdoganata dai preconcetti e dagli stereotipi che la caratterizzavano ed è pronta a spiccare il volo”, ha concluso Daniela Sclafani.

L’incontro con le donne del vino a Palermo è diventato progetto di lavoro per la giovane fotografa e influencer romana Claudia De Nicolò, in arte “she.s.lola”, ammirata dall’energia positiva e dal coraggio delle donne del vino nell’affrontare anche la attuale crisi. “È bellissimo e affascinante incontrare tante donne, molto diverse tra di loro, per ritrovare le loro forti personalità nel sapore intenso dei loro vini”, ha affermato De Nicolò che ha compiuto un itinerario lungo quattro giorni, nel corso del quale ha ritratto dieci imprenditrici nelle loro aziende insieme alla sua collega Zoe Zizola. 

L’impatto forte con la Sicilia ha impressionato non meno le giovani influencer Camilla Bellini, di professione designer: “. Palermo mi ha colpita come ti colpisce un raggio di sole. Devi dare il tempo agli occhi di abituarsi e solo dopo impari ad apprezzare la bellezza della luce calda. Allo stesso modo Palermo mi ha prima stregata e poi fatta abituare alla sua bellezza fatta di storia e straordinario quotidiano.” E Giulia Latini, in arte “bionditudo”: “È stata la mia prima volta in Sicilia. Questa esperienza mi ha dato un interessante spaccato culturale di Palermo armoniosamente stratificato tra arte, storia, enogastronomia, cultura ed economia: come lorganico di unorchestra perfettamente sincronizzata e ritmata. Si percepisce la spinta delle risorse umane di questa comunità verso un concreto sviluppo anche dal punto di vista urbanistico. Le personalità di riferimento dei vari settori sono coese ed allineate tra loro senza forti individualismi che potrebbero stridere, così emerge bene la grande attenzione sulla conservazione di cultura e tradizioni in unottica di evoluzione che vuole vincere gli ostacoli dati dal periodo storico che stiamo vivendo “

Apprezzano questo evento anche giornalisti di lunga esperienza perché hanno potuto aggiornare le loro conoscenze, come Rosella Cerulli, affermata esperta di turismo e enogastronomia di importanti testate come Bell’italia: “Sontuosa e contraddittoria, disincantata e spirituale, anche nei frangenti più tristi Palermo coinvolge e travolge sempre con la sua gente educata dal cuore grande che quando riparti da qui semina dentro di te la voglia di tornare e ritornare ancora”.

Tra gli altri itinerari percorsi in queste due settimane, ci sono stati la visita da “Morettino”, guidata dal titolare Arturo Morettino, attraverso la sua storica azienda e l’annesso museo: qui i giornalisti sono stati introdotti in un corso per la degustazione e la piccola piantagione. 

Giuseppe Tasca dAlmerita, della omonima azienda storica di vino, ha illustrato agli ospiti il nuovo parco aperto al pubblico nella Villa storica della famiglia. Perfino il “Grand Hotel des Palme” ha aperto le proprie porte per illustrare ai giornalisti l’importante restauro e gli investimenti nello storico albergo, simbolo di viaggiatori internazionali nella città fin dall’800, opera fatta proprio in vista della ripartenza nel 2021. 

Il programma ha incluso itinerari individuali, percorsi da molti: oltre a quelli cittadini, anche quelli fuori porta, da Marsala alle Madonie, da Monreale a Menfi, per visitare aziende di vino, borghi antichi, e per studiare tradizioni e modernissime e sostenibili produzioni di prodotti enogastronomici, fino a uno dei villaggi turistici della famiglia Mangia a Pollina. 

Il municipio di Palermo ha messo a disposizione degli ospiti le macchine del car sharing comunale “AMIGO” per poter viaggiare individualmente e in piena sicurezza.  

I giornalisti hanno più volte incontrato il Sindaco Leoluca Orlando: a palazzo delle Aquile per un benvenuto, per una passeggiata nel cuore di Palermo, la visita nel mercato storico di Ballarò, per un pranzo al ristorante “Moltivolti”, al Molo di Sant’Erasmo e per numerose interviste individuali.

Fa eco positivo al Sindaco l’inviato della “Voce di New York” in Italia, Wolfgang Achtner“A parte che ci sono sempre da scoprire nuove meraviglie di cui ce ne sono tantissime in questa città, è stato utile per poter capire cosa si muove e si sta preparando qui per la ripartenza. A questo proposito ci tengo a salutare e ringraziare il Sindaco Leoluca Orlando proprio perché mostra la sua disponibilità e il desiderio di aiutare i giornalisti stranieri, riuscendo a materializzarsi in più occasioni, deliziandoci con perle di saggezza ma anche con racconti di momenti di storia di Palermo che sono estremamente interessanti per chi come me ha seguito la storia della città e della Sicilia negli ultimi 40 anni. E mi riferisco in particolare alla sua decisa e continua lotta alla mafia e la coraggiosa apertura nei confronti dei migranti. Mi ha fatto piacere poter constatare insieme al Sindaco che questa città è molto cambiata e offre prospettive completamente diverse rispetto a quello che potevamo immaginare nella Palermo cupa di quarant’anni fa”.