Carrà, commissario per la provincia di Catania della Lega per Salvini Premier è soddisfatto dell’accordo con il Movimento per la Nuova Autonomia

«Matteo Salvini ha confermato ancora una volta che la politica è concretezza e il patto federativo tra la Lega e il Movimento per la Nuova Autonomia mette infatti al centro questioni che sono di importanza fondamentale per lo sviluppo della Sicilia. La Lega sa bene che le intese politiche non servono a distribuire incarichi ma a realizzare progetti e governare bene. Bisogna dare una rete infrastrutturale efficiente e competitiva alla Sicilia e per questo al centro di questo patto c’è la volontà di realizzare per davvero il Ponte sullo Stretto, ma anche l’alta velocità tra Messina-Catania-Palermo non può essere più rimandata. Per quanto riguarda l’economia invece proponiamo una fiscalità di vantaggio di durata decennale perché abbiamo bisogno di attrarre investimenti che incidano realmente sul tessuto economico e sociale della nostra isola. C’è poi da potenziare il comparto dell’agroalimentare e quello turistico. Per realizzare questi progetti è essenziale ottenere un’autonomia che si basa sul principio di responsabilità e ci permetta quindi di sburocratizzare finalmente la Sicilia e avere così un decentramento amministrativo che attraverso la digitalizzazione non è più un’utopia, perché la semplificazione è una spinta anche per l’economia». 

Così Anastasio Carrà Commissario provinciale della Lega per Salvini Premier, ha commentato la firma del documento siglato ieri a Roma da Matteo Salvini, segretario federale della Lega per Salvini premier e Roberto Di Mauro del Movimento per la Nuova Autonomia e vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana in presenza anche del Senatore Stefano Candiani e l’on. Nino Minardo.