Concorsi pubblici, “Marsala Coraggiosa”: il sindaco riveda la sua posizione

Apprendiamo con rammarico che il neo sindaco di Marsala Massimo Grillo ha preferito annullare i concorsi pubblici, con la scusante del covid-19.
I concorsi erano stati già programmati e pronti per esser avviati, con relativi pareri tecnici.

I concorsi pubblici sono un’occasione importante per i disoccupati della nostra città, da anni non vengono espletati e questa poteva essere un’importante occasione per i nostri giovani, laureati e non, di poter conquistare per merito un posto pubblico, senza necessariamente emigrare al nord o chiedere il “supporto” al politico di turno.

Chiediamo al Sindaco della città e alla sua amministrazione di rivedere questa posizione, di abbandonare le vecchie logiche politiche dell’assunzione “a comando”, attraverso “nomine dirette dal sindaco” o ancora peggio con l’intermediazione di società interinali. Chiediamo semplicemente di rispettare l’art, 97 della Costituzione che prevede che “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, quindi con commissioni esaminatrici trasparenti e, si suppone, di alto profilo.

Nel 2020 non possiamo tornare indietro, non possiamo togliere quest’opportunità ai nostri giovani. Siamo stanchi di vederli emigrare e cercare la meritocrazia altrove.