Mazara: dopo la liberazione dei pescatori si apre una nuova sfida con l’Unione Europea

«La Città di Mazara del Vallo continua a vive la gioia della liberazione dei 18 pescatori e dei pescherecci “Antartide” e “Medinea” dopo 108 giorni di prigionia in Libia. È stato un susseguirsi di emozioni che la nostra comunità mazarese ricorderà per tutta la vita. Adesso si apre la seconda fase, ovvero l’ideazione dell’attuazione di una vera politica economica nell’area del Mediterraneo, che guardi non solo ad innovativi modelli produttivi, ma tuteli soprattutto i pescatori. La Marineria mazarese non può pensare di lavorare in queste condizioni. Ho ascoltato molti imprenditori del settore della pesca e conosco bene le loro preoccupazioni. La pesca rimane la principale forza economica di Mazara del Vallo; abbiamo tantissimi lavoratori che operano direttamente sui pescherecci di altura e migliaia di persone che lavorano nell’indotto. Per far sì che i1l futuro di questa attività economica possa continuare a svilupparsi è necessario ed indispensabile l’intervento proficuo del Governo italiano e dell’Unione Europea».

Lo dichiara il Sindaco Salvatore Quinci, che chiede l’intervento dell’Unità Europea per una vera politica economica del Mediterraneo.