ZFM: dodicesimo giorno all’addiaccio per comitato e sindaci senza risposte

Dodicesimo giorno di presidio allo svincolo di Irosa (A19) per il comitato promotore della legge che istutuirebbe le Zone Franche Montane e i 132 sindaci che si alternano. Oggi è stata la volta dei di Comuni di Mazzarino (Cl) e Geraci Siculo (Pa) al camper allestito dal comitato promotore. Sono presenti l’assessore allo sviluppo economico del comune del Libero Consorzio di Caltanissetta, Francesco Lo Forte e, il consigliere comunale Carmelo Corradino del gruppo Uniamo Geraci.

Il turno di domani sarà garantito dai Comuni di Gratteri (PA) e Alessandria della Rocca (Ag).

«Condividiamo – dichiara Francesco Lo Forte, assessore allo sviluppo economico del comune di Mazzarino – il percorso attivato dal comitato e dai sindaci dei Comuni interessati alla norma, nonostante i presenti impegni istituzionali oggi abbiamo garantito la presenza presso il presidio di Irosa. Viviamo anche a Mazzarino il fenomeno di desertificazione umana e imprenditoriale. Nel 2019 sono andate via dalla nostra comunità circa 400 persone. Abbiamo appreso, altresì, dall’Asp di Caltanissetta che dal 2019 circa 14 mila assistiti dal Servizio Sanitario Regionale hanno chiesto il trasferimento in altre parti dell’Italia. È come se fossero scomparsi 4 comuni di montagna siciliani».

«Il gruppo di cui faccio parte sostiene incondizionatamente l’iniziativa intrapresa dal Comitato promotore e dai sindaci delle terre alte di Sicilia. – dice Carmelo Corradino, consigliere comunale del Comune di Geraci Siculo – La fiscalità di sviluppo, applicata alle aree di montagna della Sicilia, attrarrà investimenti esterni e potenzierà gli operatori economici che coraggiosamente operano a queste altezze. Potrebbe diventare un’importante occasione di lavoro per migliaia di persone. Occorre che le Istituzioni, a qualsiasi titolo, remino nella stessa direzione per raggiungere questo importante risultato».