Incontro sulle problematiche dell’ospedale di Alcamo, Valentina Palmeri (Attiva Sicilia): “Grande attenzione alla situazione del presidio”

Sulle problematiche dell’ospedale di Alcamo, in particolare sulla carenza di personale, si è tenuto un incontro in videoconferenza sollecitato dal deputato regionale di Attiva Sicilia, Valentina Palmeri, anche in seguito ad una sua interrogazione presentata all’Ars. All’incontro organizzato dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, hanno partecipato il commissario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà, il direttore dell’ospedale di Alcamo, Giuseppe Di Graziano, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Mimmo Turano, e il deputato regionale Stefano Pellegrino.  “Sono arrivate rassicurazioni dal commissario dell’Asp Zappalà – spiega Valentina Palmeri – sul fatto che il problema del reparto di Cardiologia sarebbe già superato: proprio oggi, infatti, è rientrato ad Alcamo uno degli Oss che era stato trasferito. Ha riconosciuto, invece, il problema di fondo di una carenza strutturale di personale, annunciando che si sta negoziando un piano dei fabbisogni ed un incremento di circa 21 milioni di euro per reclutare nuovo personale. Su Alcamo si sta lavorando ad  una pianta dei fabbisogni del personale infermieristico e di oss e Zappalà ha dichiarato di confidare sul fatto che le 2-3 unità che servono al reparto di Medicina saranno presto reclutate, dato che è un reparto che crea un notevole carico di lavoro”.  “L’assessore Razza – continua Palmeri – ha ritenuto l’incontro utile, pur sapendo che il problema della Cardiologia fosse già stato affrontato e risolto. Ha voluto comprendere, di fronte ad una legittima preoccupazione sulla funzionalità della struttura, se da parte dell’azienda si stessero attuando delle iniziative per mettere in campo tutto ciò che serve per rafforzare il presidio ospedaliero e per aprire un focus sull’ospedale”.  “È necessario – conclude Palmeri – rasserenare i cittadini che si interrogano sullo stato di salute di un ospedale, in una situazione tra l’altro di emergenza Covid. Da parte mia, continuerò a monitorare la situazione”.