Incomprensibile interruzione dei collegamenti marittimi tra l’arcipelago e la Sicilia

I cittadini delle Isole Egadi ,oggi, 2 gennaio,hanno subito
l’incomprensibile interruzione del servizio di trasporto con le navi 
traghetto gestite dalla Caronte & Tourist Isole Minori S.p.a..
L’Amministrazione comunale, ancora una volta, richiede alle Autorità 
competenti un intervento teso a vigilare il corretto espletamento dei 
servizi di collegamento marittimi con la Sicilia, considerati anche i 
requisiti previsti dal bando che, a suo tempo, per svariati milioni di 
euro, la suddetta società si è aggiudicato.
Secondo quanto appreso dagli organi di informazione, la nave “Caronte” 
è stata utilizzata in sostituzione del traghetto “Pace” (vincitore del 
bando nel 2015) che l’A.G. ha già ritenuto inadeguato al trasporto di 
persone a mobilità ridotta; inoltre, dovrebbe poter navigare con onde 
alte massimo 2,5 metri, tuttavia, come nella giornata odierna, non è 
dato sapere se al momento della omessa corsa mattutina il mare fosse 
così agitato, considerato che gli aliscafi avevano invece regolarmente 
viaggiato. Delle due l’una, o gli aliscafi hanno dei limiti operativi 
superiori a quelli delle navi, oppure le omesse corse dei traghetti 
sono da giustificare con altre ragioni che poco hanno a  che vedere 
con le avverse condizioni meteomarine e, in questo caso, non si può 
escludere l’illegittima interruzione del pubblico servizio di linea.
La sospetta interruzione dei collegamenti marittimi, oltre che la 
nave “Caronte” (linea Regionale) ha riguardato anche la nave “Simone 
Martini”.
A questo punto, dato il ripetersi di simili situazioni e di disagi per 
la popolazione, diventa sempre più necessario, un intervento di tutte 
le autorità competenti, al fine di verificare se le navi in servizio 
alle Egadi sono adeguate alla navigazione anche in relazione ai 
requisiti richiesti dai bandi regionali e statali che sono stati 
aggiudicati.