Rifiuti radioattivi a Trapani. Uilcom: Non si può rimanere a guardare!!!

Si, proprio cosi’, dopo cio’ che viene reso pubblico occorre intervenire, con forza ed animo, senza perder tempo da parte di tutti senza guardare colori o bandiere d’appartenenza.

-…la continua sfida alla natura, nel tempo, porterà catastrofi irreversibili fino alla distruzione!!!

Siamo già nella buona strada !!!

Non è possibile, siamo considerati terra di nessuno….le nostre vite e la nostra salute non valgono niente.

È una vergogna che, per nessuna ragione al mondo, non può e non deve essere perdonata .

Occorre, si ritiene, coinvolgere quanto più gente possibile per attivare lo sdegno in ciascuno per il crimine che si sta per perpetrare verso il territorio della Sicilia e della nostra Provincia.

Sono 4 le aree in Sicilia ed interessano le provincie di Trapani, Palermo,
Caltanissetta – Comuni di Trapani, Calatafimi-Segesta, Castellana, Petralia, Butera.

….sensibile al problema desidero partecipare le mie convinzioni al mio Segretario Generale Confederale ovverosia: giova promuovere ed attivare, con urgenza, delle iniziative congiuntamente a CGIL e CISL per dare maggiore voce alla protesta e portare avanti lo sdegno del territorio suggerendo, non ultimo, inoltre che secondo la scrivente organizzazione
vanno coinvolti TUTTI i sindaci della Provincia !!! Mai vorremo poter dire, un giorno, di non aver fatto nulla o, peggio ancora, essere accusati giustamente dai nostri figli e nipoti di essere rimasti zitti innanzi allo scempio che viene deciso, oggi, dalla SOGIN e dal Governo.

Si rende necessario, opportunamente, muoversi con strategia !!! Vedremo e ci si augura che la Società civile reagisca con rumore….

Francesco SILVANO