Castellammare. Rifiuti speciali a cielo aperto. Scaraglino (LEGA): “bisogno urgente di un intervento dell’amministrazione”

A seguito segnalazione di abitanti della zona “Duchessa” in Castellammare del Golfo, nei pressi del cimitero, dopo aver effettuato un sopralluogo, la sezione della lega Sicilia di Castellammare del golfo, ha constatato che quello che dovrebbe essere suolo pubblico adibito a parcheggio auto, attualmente è a tutti gli effetti un vero e proprio ricovero di automobili abbandonate ovvero un deposito adibito allo smaltimento di veri e propri rottami e veicoli palesemente impossibilitati a muoversi.

Nonostante il codice della strada preveda che un veicolo non può sostare su strade e aree pubbliche sprovvisto di assicurazione, nell’area suddetta abbiamo rilevato una vasta scelta di rifiuti speciali pericolosi ovvero macchine adagiate da alcuni anni (come testimoniato dai residenti della zona) lasciate allo sbaraglio ed incuria di chi invece dovrebbe provvedere alla rimozione forzata onde evitare spiacevoli episodi.

Il tutto costituisce fonte di inquinamento ambientale ed un evidente e chiaro segnale di degrado del territorio a cui deve provvedere in maniera tempestiva chi di competenza per la rimozione dei relitti.

Inoltre si rileva l’assenza totale di chi dovrebbe vigilare all’interno del territorio comunale ed invero l’assessorato di riferimento, a cui chiediamo di intervenire con immediatezza, al fine di contribuire a dare il giusto lustro al nostro paese, senza dimenticare nessun quartiere, nessuna piazza, e dunque dare il giusto valore che merita una città turistica.
Abbiamo segnalato lo status dei luoghi agli organi competenti al fine di avere delle risposte ma soprattutto al fine di dare alla piazza il giusto decoro che merita, ed invero ciò che risalta alla vista è uno scenario poco gradevole: vetri rotti, metalli corrosi e arrugginiti dalle intemperie del tempo.

Siamo in presenza di una piaga sociale vera e propria che affligge tutto il territorio grazie alla presenza di vetture in evidente stato di abbandono alla mercé del tempo.

Il timore degli abitanti del quartiere è legittimo: carcasse di auto usate come dimora da immigrati, assenza totale da parte degli amministratori e la palese evidenza della mancanza di decoro urbano alla presenza di una piazza trasformata in un cimitero di automobili a cielo aperto.

In un momento storico come quello che stiamo vivendo dovremmo occuparci di altro e nonostante il progresso siamo costretti a fare un passo indietro ed affrontare argomenti che invece dovrebbero ritenersi superati!