Piano vaccinale: lettera degli Odontoiatri dell’ANDI Sicilia all’Assessore Razza

Egregio Assessore,


la giornata del Vaccine Day del 27 dicembre 2020 ha rappresentato una svolta nell’ambito della pandemia da Coronavirus e aperto un percorso che, seppur lungo, speriamo possa portare verso una nuova normalità.
Com’è noto, noi Odontoiatri liberi professionisti abbiamo garantito le prestazioni alla popolazione fin dall’inizio dell’emergenza, così da evitare gli intasamenti dei pronto soccorso degli ospedali per patologie odontoiatriche. L’A.N.D.I. (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), sindacato maggiormente rappresentativo della nostra
categoria e di tutta l’area medica, che in Sicilia conta circa 1400 iscritti, ha lavorato incessantemente in questo periodo per garantire la sicurezza degli operatori e dei pazienti. Va tra l’altro ricordato che l’A.N.D.I. ha messo a disposizione della sanità pubblica i propri studi per avviare una campagna di vaccinazione di massa rivolta a tutta la popolazione.
La partenza della campagna di vaccinazione ha inevitabilmente fatto nascere molti quesiti su modalità, priorità e tempi di vaccinazione per noi odontoiatri e per i nostri dipendenti. Sarebbe opportuno, a nostro parere, essere inseriti nelle liste vaccinali immediatamente dopo i sanitari impegnati in primissima linea nei reparti e negli ospedali COVID, visto che, purtroppo, il nostro lavoro, a contatto ravvicinato con la
bocca dei pazienti, ci inserisce tra i sanitari più esposti al rischio di contrarre una infezione da Covid-19.
Non è accettabile che alcune ASP agiscano in ordine sparso, come nel caso di Palermo in cui alcuni nostri colleghi sono stati vaccinati, salvo poi sentirsi dire che si è trattato di un errore. Non è accettabile che alcuni nostri colleghi, sempre a Palermo, vengano vaccinati per motivi di ordine pubblico, in quanto questo significherebbe che basta protestare per ottenere quello che invece dovrebbe essere un diritto sacrosanto.
Non è accettabile che alcune ASP vaccinino altre categorie sicuramente meno esposte della nostra.
Lei, sollecitato sul piano vaccinale dal Coordinamento Regionale della CAO, ha risposto a tale sollecitazione dicendo che si farà parte attiva nel rappresentare al Ministero della Salute l’opportunità che gli odontoiatri siano inseriti prioritariamente nella campagna vaccinale attualmente in corso. Ma, alla luce del fatto che la sanità, come stabilito dal Titolo V della Costituzione, è competenza delle singole regioni,
noi non capiamo come mai in molte regioni, prime fra tutte la Toscana, la Puglia, il Friuli-Venezia-Giulia, la Valle d’Aosta, l’Emilia-Romagna, si è deciso per un inserimento degli odontoiatri e dei propri dipendenti nel piano vaccinale tra le categorie prioritarie, mentre noi in Sicilia (regione peraltro a statuto speciale) chiediamo direttive al Ministero della Salute.
In ragione di quanto sopra espresso, pertanto, chiediamo di essere inseriti nel piano di vaccinazioni della nostra regione tra le categorie che hanno priorità immediatamente
successiva agli operatori sanitari impegnati nei reparti e negli ospedali covid.
Confidiamo in un suo cortese riscontro.


A.N.D.I. SICILIA
Il Presidente
Dott. Andrea Cannavò


A.N.D.I. AGRIGENTO A.N.D.I. PALERMO
Il Presidente Il Presidente
Dott. Luigi Traversa Dott. Emanuele Cusimano


A.N.D.I. CALTANISSETTA A.N.D.I. RAGUSA
Il Presidente Il Presidente
Dott. Giuseppe Costa Dott. Antonio Migliore


A.N.D.I. CATANIA A.N.D.I. SIRAGUSA
Il Presidente Il Presidente
Dott. Giuseppe Vaccalluzzo Dott.ssa Tiziana Severino


A.N.D.I. ENNA A.N.D.I. TRAPANI
Il Presidente Il Presidente
Dott. Michele Trigona Dott. Giuseppe Cerami


A.N.D.I. MESSINA
Il Presidente
Dott. Michele Tedesco