Covid 19, Dpcm in scadenza: ipotesi nuove misure. I numeri della Sicilia

E’ ormai in scadenza l’attuale Dpcm in vigore fino al 15 gennaio. Il Governo dunque sta già lavorando al prossimo sulle quali il dialogo è ancora aperto. Nulla è definito al riguardo ma dovrebbe rimanere la suddivisione per colore, non solo in base all’indice Rt ma forse anche in base ai giorni della settimana: anche nelle zone gialle infatti potrebbero essere confermate, nei weekend, le restrizioni delle zone arancioni.

Il settore della ristorazione resterebbe fermo. Ma non è tutto: per limitare ulteriormente la movida ed evitare assembramenti anche sulla pubblica via o nei dintorni dei locali, il nuovo Dpcm potrebbe contenere anche il divieto di asporto dalle 18.00 in poi.

I negozi invece dovrebbero continuare a rimanere aperti. Il coprifuoco alle 22.00 dovrebbe restare inalterato e potrebbe anche permanere il divieto di spostamento tra le Regioni.

Tra le proposte, c’è anche la possibilità di una zona bianca per le aree con indice più basso, con solo obbligo di mascherina e distanziamento, senza limitazioni per i pubblici esercizi e senza coprifuoco.

Allo stesso tempo, tra le ipotesi anche la zona rossa per tutte le aree che superano i 250 casi ogni 100mila abitanti.

Il prossimo 31 gennaio scadrà inoltre lo stato d’emergenza che attualmente vige in Italia ma il Governo, in considerazione delle criticità attuali, starebbe già pensando ad una nuova proroga  per ulteriori sei mesi, ovvero fino al prossimo luglio.

Da tener sotto osservazione proprio la Regione Sicilia dove, alla data di ieri, sono stati riscontrati  1733  nuovi soggetti positivi al Covid 19 in più su un totale di 8.736 tamponi effettuati. Si tratta della Regione con il tasso di positività (rapporto cioè tra i test eseguiti e i casi accertati)  più alto d’Italia: 19,8%.

Il totale dei positivi sale a 41.506 positivi. Vaccinate 58. 584 persone.