Operazione antimafia nell’Agrigentino: 12 arresti

Un fermo immagine tratto da un video dei carabinieri mostra l'operazione Kerkent, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo che ha permesso di disarticolare un'associazione per delinquere con base operativa ad Agrigento e ramificazioni, in particolare, nel palermitano ed in Calabria, dedita all'organizzazione sia degli aspetti operativi che di quelli logistici di un'intensa attività di traffico di sostanze stupefacenti, attraverso uno strutturato gruppo criminale armato, 4 febbraio 2019. ANSA/CARABINIERI EDITORIAL USE ONLY NO SALES

I carabinieri del comando provinciale di Agrigento, dall’alba, fra Licata, Palma e Favara stanno eseguendo 35 provvedimenti cautelari di cui 12 arresti in carcere per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso. L’operazione, denominata in codice “oro bianco”, è coordinata dalla Dda di Palermo.

L’accusa per gli indagati è di avere acquisito la gestione o il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici e procurare voti eleggendo propri rappresentanti in occasione delle consultazioni elettorali. Tra gli indagati figura anche un consigliere comunale di Palma di Montechiaro. Gli arrestati sarebbero fiancheggiatori di Giovanni Brusca, appartenenti alla famiglia Stiddara che uccise barbaramente il Giudice Rosario Livatino.