PD Marsala favorevole a trasferimento Commerciale all’ex Tribunale. I tesserati: noi mai ascoltati

Apprendiamo con stupore e sconcerto che la segretaria del PD del circolo marsalese ha inviato una nota a mezzo stampa sostenendo che il Partito democratico si è espresso sul trasferimento del Commerciale nei locali dell’ex Tribunale. La segretaria utilizza il plurale NOI senza tuttavia specificare a chi faccia riferimento, considerato che i sottoscritti non sono stati nè consultati nè informati della volontà di approfondire questa tematica in modo collegiale come sarebbe stato opportuno fare.

Ci chiediamo e le chiediamo, dato il silenzio seguito a numerosi solleciti e chiarimenti, di esporre pubblicamente le sue ragioni. La segretaria immaginiamo abbia acquisito nuove perizie che certificano l’odierna adeguatezza dei locali e l’esigenza di esprimersi con una tale solerzia e puntualità sulla questione. Sarebbe stato doveroso coinvolgere tutto il direttivo e metterlo a conoscenza, al fine di informare tutti dei nuovi documenti acquisiti e delle analisi fatte.

Constatiamo inoltre che, tra le numerose iniziative discutibili intraprese dall’amministrazione Grillo, c’è stato un colpevole silenzio. Basta ricordare le procedure di concorso annullate, le varie nomine di esperti, l’immobilismo imbarazzante dell’attuale governo cittadino sull’emergenza sanitaria e per ultimo, ma non per importanza, la nomina antistorica di una giunta quasi tutta al maschile. Questi argomenti sarebbero stati degni di nota e avrebbero potuto individuare chiaramente la linea politica del Partito Democratico di Marsala, che si presuppone debba collocarsi all’opposizione, come una sana e doverosa dialettica democratica impone. Rileviamo che invece l’unica presa di posizione della Segretaria Rosalba Mezzapelle è stata quella di avallare una scelta promossa anche dall’amministrazione in carica che, tra l’altro, contraddice gli orientamenti dalla precedente, supportati da relazioni tecniche che certamente la segretaria conosceva, considerato che lei stessa l’ha sostenuta nell’ultima campagna elettorale come assessora designata, in caso di vittoria da parte del candidato di centro sinistra.

Se una Segretaria di circolo, che non ha ancora provveduto a nominare la segreteria, non è in grado di adempiere ai compiti che le sono stati affidati dall’assemblea che l’ha acclamata, assumendo decisioni senza consultare chi l’ha investita di quel mandato, dovrebbe avere l’umiltà di riconoscerlo e fare un passo di lato.

Ovvero, ci aspettiamo che, chi ritiene di condurre una comunità politica verso una identità culturale che non le appartiene, abbia l’onestà intellettuale di rimettere il proprio mandato alla stessa comunità che l’ha voluta in quel ruolo. Con i nostri migliori auguri.

Componenti direttivo e tesserati PD

Rino Passalacqua, Agostino Licari, Salvatore Accardi, Fabrizio Alloro, Calogero Ferreri, Nina Pantaleo, Linda Licari, Luana Alagna, Matilde Sciarrino, Francesco Tranchida, Antonino Biondo, Angelo Rallo, Clara Ruggeri, Massimo De Vita, Matteo Pulizzi, Marco Parrinello, Antonino Angi, Pellegrino Lucia, Antonino Paladino, Laura Tumbarello, Giancarlo De Vita, Rosalba Ruggieri, Gaspare Giacalone