Arance rosse di Sicilia, il Consorzio di tutela contro la vendita sottocosto

Il Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia rivendica l’alto valore dell’Arancia rossa di Sicilia IGP che, in quanto tale,  va tutelata anche sotto il profilo dei prezzi di vendita al consumatore.

La questione è stata sollevata dal Presidente del Consorzio di Tutela Giovanni Selvaggi, a seguito di una campagna di promozione della arance rosse di Sicilia con vendita sottocosto recentemente messa in atto da parte di alcune catene della grande distribuzione. Ciò, a detta del Consorzio, andrebbe a danneggiare sia l’immagine dell’arancia rossa di Sicilia IGP che il lavoro di tutti coloro che lavorano nella filiera.

Selvaggi ha fatto sapere anche di aver chiesto agli operatori della GDO che hanno ottenuto il co branding con il Consorzio di tutela di evitare campagne promozionali di tal genere.

“Lo ribadiamo oggi con maggiore forza e determinazione – ha dichiarato il Selvaggi –  pronti anche a rivedere le politiche nei confronti di quelle catene della Gdo che dovessero ledere gli interessi del prodotto e del territorio, non mettendo in pratica strategie di differenziazione dei prezzi  tra il prodotto certificato e il prodotto  convenzionale, con prezzi che garantiscano  oltre che il consumatore anche la redditività del settore e degli operatori”.

Sulla questione, il Consorzio non intende lasciar correre ed ha annunciato anche che gli agenti vigilatori sono già al lavoro

“Un appello infine – conclude Selvaggi –  anche ai centri di confezionamento autorizzati affinché sia rigettata la cultura della vendita sottocosto del nostro prodotto perché ciò va in netto contrasto con i principi fondativi ed esistenziali dello stesso Consorzio che si batterà sempre a tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP”.