Fiom, vaccinati i lavoratori delle aziende dell’installazione e del funzionamento di impianti e apparecchiature mediche negli ospedali di Palermo e all’Asp

Foti: “Da marzo scorso esposti in prima linea. Hanno realizzato i reparti e gli ospedali Covid”

Vaccinati i lavoratori che si occupano dell’installazione e manutenzione di impianti e del funzionamento dei macchinari di tutti i reparti degli ospedali di Palermo e provincia e negli uffici dell’Asp. 
    Si tratta di circa 100 lavoratori che fin dall’inizio della pandemia sono stati in prima linea a far fronte alle esigenze ospedaliere, spesso nei reparti di terapia intensiva con i malati intubati e attaccati alle macchine,  e per questo tra il personale ospedaliero più esposto al Covid. 
    “Da marzo scorso sono stati sempre al lavoro, per il controllo di tutte le apparecchiature ospedaliere. Anche durante il lockdown, quando  hanno lavorato alla realizzazione dei nuovi reparti Covid degli ospedali di Palermo e Partinico – dichiara Francesco Foti della Fiom Cgil Palermo – Sono dipendenti  di aziende come la Guerrato, che fa le  manutenzioni  al Civico, l’ azienda Sei Energia,  che si occupa della manutenzione di impianti in diversi ospedali,  la Tecnologie sanitarie, che segue la  manutenzione e installazione di impianti biomedicali  e la Se.Pi, azienda che si occupa invece di  manutenzione e installazione di gas medicali”. “Lavoratori metalmeccanici – prosegue Foti – che stanno a stretto contatto con i malati di Covid e che lavorano indossando tute e dispositivi di protezione. L’85 per cento circa degli  operai di queste quattro aziende è stato già vaccinato. Per noi è un risultato importante che l’Asp abbia deciso di vaccinarli riconoscendo loro  una  priorità, non solo per la tutela della salute individuale del lavoratore ma della collettività in generale. Erano lavoratori ad alto  rischio Covid ed era corretto che fosse per loro prevista la profilassi per metterli al riparo”.