Domenica della Parola di Dio: il vescovo Antonino Raspanti conferisce il Lettorato ad un giovane del Seminario

La Comunità del Seminario vescovile di Acireale e la Chiesa diocesana gioisce e ringrazia il Signore per il conferimento del ministero del Lettorato al seminarista Antonio Agostini, della parrocchia
“Cuore Immacolato di Maria” di Acireale.
La celebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo mons. Antonino Raspanti, si svolgerà Domenica 24 gennaio 2021, domenica della Parola di Dio ( “i Vescovi potranno in questa Domenica celebrare
il rito del Lettorato o affidare un ministero simile, per richiamare l’importanza della proclamazione della Parola di Dio nella liturgia – Aperuit Illis n.3) e festa di San Francesco di Sales, alle ore 18.00 nella parrocchia-santuario “Sacratissimo Cuore di Gesù” di Acireale.


Una volta deciso di intraprendere la strada che porta al sacerdozio ci sono cinque tappe fondamentali da raggiungere nel personale cammino formativo. Ognuna di essa comporta e richiede un attento discernimento personale, aiutato in questo dai formatori, e una scelta libera,
matura e senza condizione alcuna. Si inizia con il rito dell’Ammissione tra i candidati all’ordine del diaconato e del presbiterato, si continua con il rito del Lettorato a cui segue il rito dell’Accolitato. Le altre due tappe, che sono i due primi gradi del sacramento dell’Ordine, sono il Diaconato e il
Presbiterato.
– Ministero del Lettorato
Non c’è una doppia fisionomia, laicale o clericale, dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato in quanto tali: è diversa invece la prospettiva in cui si colloca, in questi ministeri, chi trova in essi il
preciso modo di partecipare alla vita liturgica e apostolica della Chiesa; e di chi invece passa per l’esercizio di questi ministeri nel momento determinante del suo cammino verso il Diaconato e il Presbiterato.
Il ministero del Lettorato è, quindi, permanente e stabile se esercitato da laici, i quali così assumono servizio qualificato all’interno della Chiesa. Invece, è una tappa di preparazione verso il sacerdozio ministeriale se è accolto ed esercitato da candidati al Diaconato e al Presbiterato.
Gli alunni del seminario, anteriormente alla domanda di ammissione al Lettorato, manifestano questa loro intenzione di ricevere a suo tempo l’Ordine del Diaconato e del Presbiterato al Vescovo,
il quale con il rito notificherà loro la decisione della Chiesa di sceglierli e di chiamarli quali candidati all’Ordine sacro.
Il lettore deve curare la preparazione dei fedeli alla comprensione della Parola di Dio ed educare nella fede i fanciulli e gli adulti. Ministero perciò di annunciatore, di catechista, di educatore alla vita sacramentale, di evangelizzatore a chi non conosce o misconosce il Vangelo. Suo impegno, perché al ministero corrisponda un’effettiva idoneità e consapevolezza, deve essere quello di accogliere, conoscere, meditare, Testimoniare la parola di Dio che egli deve trasmettere.
In che cosa consiste il rito? Una parola molto semplice: il diacono chiama il giovane per nome ed egli alzandosi in piedi dice: “Eccomi”. Poi, dopo aver ricevuto la benedizione del vescovo, al lettore viene consegnata la Sacra Scrittura, che d’ora in poi deve custodire e trasmettere ai fratelli.