Alcamo,rifiuti: 26 lavoratori in cassa integrazione

IL SINDACO DOMENICO SURDI: “PROCEDURA DA STOPPARE, NON CI SONO I PRESUPPOSTI”

“Il passaggio tra ditte che si occupano di raccolta rifiuti è fra le problematiche più complesse che mi ha impegnato in questi anni. La storia di questa commessa, fatta di luci ed ombre, politica e cronaca giudiziaria, inizia almeno dieci anni fa, ora finalmente c’è un contratto firmato tra la nuova ditta CICLAT Trasporti Ambiente di Ravenna e il Comune; un accordo (così come prevede il contratto collettivo nazionale) frutto di tante riunioni svolte alla luce del sole e alla presenza dei sindacati. Riunioni alle quali, la mia Amministrazione è stata sempre presente e ha mantenuto una linea dritta e chiara.

Sabato, inspiegabilmente, è arrivata la notizia dell’avvio da parte dell’attuale gestore provvisorio CAMEDIL COSTRUZIONI SRL mandante (sede legale San Giuseppe Jato) di una procedura di cassa integrazione per ventisei lavoratori, che ci lascia esterrefatti, perché da parte nostra non è stato mai chiesto di ridurre il servizio, semmai di potenziarlo.

Non vedo le condizioni, né le giustificazioni per simili iniziative, per lo più a pochi giorni dal passaggio del cantiere al gestore che ha vinto la gara. Abbiamo subito contestato questo strano modo di operare e notiziato le autorità competenti. Continueremo a vigilare sul rispetto delle regole, prime fra tutte quelle che tutelano i lavoratori e che abbiamo scritto, nero su bianco, nelle clausole sociali per salvare i livelli occupazionali.

Intanto a febbraio inizia una nuova era, senza se e senza ma”.