Amat Palermo. Sindacati sollecitano assunzione dei 100 autisti in somministrazione

Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp tornano a sollecitare l’assunzione dei 100 autisti in somministrazione dell’Amat già selezionati dall’agenzia Wintime spa, che potrebbero da subito mettersi alla guida degli autobus per potenziare le corse ai fini del distanziamento in vista della riapertura delle scuole.
   A novembre scorso, il consiglio di amministrazione Amat Palermo, d’intesa col  Comune, in attesa  delle procedure del concorso, ha  deciso di affidare all’agenzia interinale per il lavoro Wintime spa la selezione per l’assunzione di 100 operatori d’esercizio in somministrazione, con rapporto di lavoro a tempo determinato per 6 mesi.
    “Ci sono cento autisti già selezionati e pronti a partire con il contratto in somministrazione.  Non capiamo per quale ragione l’Amat, dal momento che ha acquistato dei nuovi autobus e ha pochi autisti in pianta organica,   non debba avviare al lavoro personale che aspetta da due anni, dopo aver annunciato più volte la loro  immissione in servizio  – dichiarano il segretario Nidil Cgil Andrea Gattuso, il segretario  Felsa Cisl Palermo Trapani Giuseppe Cusimano e il segretario Uiltemp Danilo Borrelli – Questi lavoratori, che avevano prestato il loro servizio da interinali fino al 2018, sono bloccati da due anni  e molti di loro  sono rimasti disoccupati.  Chiediamo che parta subito la somministrazione, in attesa che si concluda il concorso pubblico iniziato quasi due anni fa, di cui sono state da poco pubblicati le graduatorie degli ammessi ammessi, non ammessi  e ammessi con riserva, in tutto un migliaio di persone, che dovranno fare una  prova orale e la prova pratica”. 
    “Bene che il concorso si sia rimesso in movimento – aggiungono Gattuso, Cusimano e Borrelli  – ma dal momento che presto ripartiranno le scuole superiori, dopo le primarie e le medie, e che negli autobus bisogna garantire il distanziamento per scongiurare i contagi, e saranno potenziate le corse,  l’assunzione dei 100 somministrati per 6 mesi non ci sembra rinviabile.  Sarebbe un’occasione persa per migliorare subito il servizio di trasporto urbano in un momento di emergenza come quello attuale dovuto alla pandemia”.
    Stessa situazione per quanto riguarda la procedura per l’immissione in servizio  di 41 meccanici dell’officina che, pur essendo stati già selezionati da un’altra agenzia interinale,  stanno attendendo anche loro da tempo di essere chiamati al lavoro.