M5S all’Ars: “Alunni disabili senza assistenza all’igiene personale e alla comunicazione al ritorno a scuola,bisogna correre subito ai ripari”

“Le lezioni in presenza rischiano di ripartire con l’ennesimo schiaffo agli studenti  disabili siciliani, che potrebbero rimanere senza l’adeguata  assistenza all’igiene personale e alla comunicazione”.

A lanciare l’allarme sono i deputati del M5S all’Ars, che chiedono interventi immediati alla Regione per impedire lo stop ai servizi, dovuto a causa della mancanza  di fondi, per quanto attiene al servizio alla comunicazione, e per un rimpallo di competenze tra le istituzioni, per quello che concerne l’igiene personale.

Intanto, per accendere i riflettori sul problema ,la deputata 5 stelle Roberta Schillaci ha chiesto la convocazione urgente di un’audizione all’Ars, coinvolgendo sindacati associazioni e l’assessore per la Famiglia, Scavone.   

 “Da tempo – afferma Schillaci – chiediamo al governo regionale un chiarimento sull’ organizzazione dei servizi, cosa che non è mai arrivata, nonostante diverse audizioni in commissione e le manifestazioni delle famiglie.  Ora siamo fuori tempo massimo e occorre che si organizzi tutto per rendere un servizio normale ed efficiente, degno di un paese civile. Ricordo che il servizio di assistenza alla comunicazione è obbligatorio per legge  e che secondo le linee guida regionali pubblicate a settembre deve essere continuativo e con somme garantite per l’intero anno scolastico, mentre  l’ assistenza igienico personale non può essere demandata al solo personale Ata, insufficiente da un punto di vista quantitativo e qualitativo”.

“Occorre fare la massima chiarezza – dice  il deputato Nuccio Di Paola – su questa vicenda, cosa che abbiamo sollecitato con diversi  atti parlamentari . In sede di esercizio provvisorio è stato approvato un emendamento, condiviso da tutte le forze politiche, che stanziava 10 milioni di euro per garantire la continuità del servizio fino alla fine dell’anno scolastico”.