Mazara. Cannabis per uso medico, Randazzo (Lega) invita il sindaco ad attivare il servizio

Con una Mozione indirizzata al Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco di Mazara del Vallo, nonché a tutte le autorità competenti, il consigliere comunale della Lega Giorgio Ranzazzo, IMPEGNA il Sindaco Salvatore Quinci, ad attivare la Direzione sanitaria Provinciale anche mediante la convocazione della Conferenza dei Sindaci date le Competenze e funzioni attribuiti dal Dlgs.502/92 come modificato dal Dlgs 229/99, nonché l’Assessorato Regionale alla Salute di concerto con Associazioni e Comitati impegnati a tutelare il diritto alla cura dei predetti pazienti al fine di: “attivare interventi urgenti in materia di utilizzo di preparazioni magistrali a base di cannabis con rimborsabilità a carico del Servizio sanitario della Regione Siciliana”. A seguire vi proponiamo la mozione nella sua interezza:

OGGETTO: MOZIONE INTERVENTI URGENTI IN MATERIA DI UTILIZZO DI “PREPARAZIONI MAGISTRALI A BASE DI CANNABIS CON RIMBORSABILITA’ A CARICA DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE IN REGIONE SICILIANA”

Con la presente,

Il Sottoscritto Consigliere comunale,

Giorgio Randazzo iscritto al Gruppo Misto rappresentante della “Lega Salvini Sicilia” ,

Visto :

  • Il Decreto Assessoriale dell’Assessorato Regionale alla Salute n.18/2020 in materia di “PREPARAZIONI MAGISTRALI A BASE DI CANNABIS AD USO TERAPEUTICO, LINEE DI INDIRIZZO DI UTILIZZO E DI RIMBORSABILITA’ A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE IN REGIONE SICILIANA”;
  • Il D.L. 148/2017 , convertito in Legge 4 Dicembre 2017, n.172, ed in particolare l’art. 18 quater, recante “Produzione e trasformazione di Cannabis per uso medico”;
  • I Decreti Assessoriali 1460 e 1774 riguardanti i tavoli tecnici sul tema;

Considerato che:

  • L’uso medico della Cannabis non può essere considerato una terapia propriamente detta, bensì un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati, o hanno provocato effetti secondari non tollerabili, o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali;
  • Sulla base delle evidenze risultanti dall’analisi della letteratura scientifica in atto disponibile ed in particolare sulla base di revisioni sistematiche sull’efficacia e sicurezza delle preparazioni galeniche a base di Cannabis, gli ambiti di utilizzo a carico del S.S.R. delle preparazioni sono limitate all’impiego per la riduzione del dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche disponibili, alla riduzione del dolore associato a spasticità refrattaria ad altri trattamenti in precisi pazienti, alla riduzione del dolore neuropatico di pazienti con particolare punteggio riguardo alla resistenza al trattamento delle terapie convenzionali o che presentano intolleranza;
  • È puntualmente disciplinata la “prescrizione” di preparazioni magistrali a base di Cannabis al fine della rimborsabilità a carico del S.S.R;

Rilevato:

  • La crescente domanda per l’utilizzo di tali “preparazioni” da parte di pazienti con particolari patologie e con un profilo clinico compatibile in tema di rimborsabilità a carico del S.S.R in tutto il territorio regionale;
  • Che la richiesta di cannabis medica a uso terapeutico è in costante aumento e la gestione dell’emergenza COVID-19 rende necessaria un’assunzione di responsabilità sulla produzione, distribuzione, vendita, impiego e ricerca sulla cannabis medica in direzione diametralmente opposta rispetto alla strada tracciata del Ministero della Salute e in contrasto con i principi cui deve rispondere il Ministero stesso che sono basati sulla garanzia del diritto alla cura;
  • I notevoli costi delle predette preparazioni galeniche a base di Cannabis tanto da non renderle facilmente accessibili ai pazienti che ne richiedano ausilio;
  • Che ad oggi , attraverso l’attivazione di precise iniziative amministrative, le ASP di Trapani e Caltanissetta garantiscono la rimborsabilità a carico del S.S.R. delle predette preparazioni;

SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Nella persona del Sindaco, ad attivare la Direzione sanitaria Provinciale anche mediante la convocazione della Conferenza dei Sindaci date le Competenze e funzioni attribuiti dal Dlgs.502/92 come modificato dal Dlgs 229/99, nonché l’Assessorato Regionale alla Salute di concerto con Associazioni e Comitati impegnati a tutelare il diritto alla cura dei predetti pazienti al fine di:

  1. Ottenere provvedimenti urgenti e omogenei in tutte le Aziende Sanitarie Provinciali in materia di rimborsabilità;
  2. Impegnare il Governo Regionale all’apertura di un tavolo tecnico urgente in tema rimborsabilità, prezzi, impiego e infine approvvigionamento dato che attualmente l’unico soggetto autorizzato alla produzione di cannabis medica ad uso terapeutico è lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM), che tuttavia non è mai riuscito a soddisfare il fabbisogno nazionale;

Mazara del Vallo, lì 27 Gennaio 2021

IL CONSIGLIERE COMUNALE

Giorgio Randazzo