La dieta mediterranea alleata per difenderci dallo smog

Dieta mediterranea e alimenti caratterizzati da un mix di antiossidanti, come latte, yogurt e formaggi, possono essere il giusto alleato per difenderci dall’aggressione dell’inquinamento atmosferico, risalito dopo che l’Italia è tornata in zona gialla. A consigliarlo è Assolatte sottolineando, sulla base di diversi studi, che le polveri sottili riducono del 50% il livello di vitamina E nel sangue e alzano quello di una proteina legata allo stress ossidativo. In particolare l’Associazione italiana lattiero casearia, segnala, partendo da indicazioni di alcune ricerche, che un’alimentazione ricca di micronutrienti “protettivi” sia in grado di contrastare gli effetti dell’inquinamento. Nel merito Assolatte evidenzia l’importanza di seguire la dieta mediterranea con il suo menu fatto di vegetali freschi (che apportano vitamine, fenoli, polifenoli, flavonoidi e carotenoidi), frutta secca (con i loro tocoferoli), olio di oliva e pesce (che forniscono vitamina E). Viene segnalato che in questa cornice anche i latticini hanno un ruolo centrale nella dieta mediterranea, perché contribuiscono ad arricchire il patrimonio di sostanze ad azione antiossidante, come la vitamina A, le caseine, la cisteina e la lattoferrina. Per questo motivo-è dunque precisato- che la piramide della dieta mediterranea prevede il consumo quotidiano di 2-3 porzioni tra latte e derivati a basso contenuto di grassi (come lo yogurt).