Frutta a guscio made in Sicily, i rappresentanti del settore incontrano l’assessore Scilla

Mandorle, pistacchi, nocciole, noci, carrubbe, castagne: la produzione di frutta a guscio in Sicilia è storia come dimostra anche il suo massiccio uso nella pasticceria e nella cucina.

Negli ultimi anni inoltre, alla luce delle maggiori richieste di mercato, il settore è stato protagonista di un positivo incremento, sia in termini d’investimenti e di produzione che di indotto. Valorizzare queste produzioni di qualità e sostenere gli imprenditori che hanno creduto nelle potenzialità dellla filiera è diventata pertanto una priorità.

Da qui è nato l’incontro fra il Presidente dell’Associazione Regionale “Frutta in guscio”, Ignazio Vassallo, il Direttore Corrado Bellia e l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Toni Scilla, a cui i  rappresentanti della filiera hanno chiesto di mettere in campo delle strategie mirate che promuovano e tutelino il made in Sicily.

Due i necessari livelli su cui la categoria chiede attenzione: da un lato, maggiori controlli contro le contraffazioni commerciali e l’introduzione sul mercato di prodotti non conformi e, dall’altro, l’attuazione di strategie di promozione dei prodotti locali.

Per farlo, i rappresentanti del settore propongono alla Regione l’istituzione di un’apposita task force affinché “non vengano vanificati gli sforzi fatti dai produttori locali”.

A questo proposito, la Regione ha reso noto di aver già predisposto un bando da 15 milioni di euro dedicato proprio alla filiera della frutta in guscio, dalla produzione alla commercializzazione.

I contenuti e gli obiettivi saranno ora definiti con il supporto degli stessi rappresentanti dell’associazione.