Palermo. Femminicidio Piera Napoli, Senatrice Leone: “C’è tanto da fare in termini di prevenzione”

“Oggi a Palermo si svolgono i funerali di Piera Napoli, giovane ragazza palermitana uccisa brutalmente dal marito il 7 febbraio scorso nel quartiere Cruillas, a Palermo.

Per la difesa si tratta di un raptus di gelosia, adducendo che l’omicida pare sia stato travolto in un impeto di rabbia improvviso. Una vittimizzazione secondaria dunque, in cui si tenta di sminuire il gesto a mero atto incontrollato.

Peccato però che, appena due settimane prima del fatto, Piera avrebbe confidato alle amiche ‘questo mi ammazza!’. Il PM ha infatti respinto l’ipotesi del raptus e anzi contesta alla difesa l’aggravante della premeditazione.

Non c’è mai “troppa” gelosia, c’è solo un possesso malato e deviato.

Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia di Piera e ai figli, presenti nel momento del delitto.

Oggi piangono la scomparsa di una donna, una madre con il desiderio di libertà la cui vita è stata stroncata da quel gesto atroce, figlio di una subcultura su cui c’è ancora tanto da fare in termini di “Prevenzione”.

Lo afferma in una nota Cinzia Leone, senatrice del MoVimento5Stelle e vicepresidente della commissione d’inchiesta sul femminicidio.