Belpasso: deliberato “Bosco Sciaraviva”

“Un bosco in città contribuirà alla tutela della biodiversità, favorendone lo sviluppo in un ecosistema sano. La qualità della vita della cittadinanza e di tutta l’utenza migliorerebbe…” questa ed altre le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione Comunale del sindaco Daniele Motta ad approvare, con delibera di Giunta n.27 del 15/02/2021, la costituzione del “Bosco Sciaraviva”, progetto promosso in collaborazione con svariate Associazioni locali.

Sussisterà dunque il Bosco Sciaraviva, tre ettari di superficie di “sciara” tra Belpasso e la Madonna della Roccia che verrà tolta alla cementificazione, piantumata e valorizzata al massimo delle sue potenzialità naturali rendendola a misura d’uomo, fruibile da tutti.

“Il progetto – dichiara il sindaco – rientra tra gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale, nel contesto di una più ampia azione di conservazione e recupero del benessere del territorio, la gestione sostenibile del verde cittadino per perseguire la tutela ambientale attraverso la salvaguardia e il miglioramento dei boschi esistenti, l’ampliamento dell’attuale superficie boschiva, la razionale utilizzazione dei boschi e del verde agricolo, la valorizzazione economica e l’ottimizzazione dell’impatto sociale. Fondamentali gli spazi verdi all’interno dell’area urbana e questo progetto rientra, quindi, in un’ottica di piena tutela e valorizzazione di un’area di alto profilo naturalistico, storico e paesaggistico, tanto eterogenea quanto armonicamente sviluppata all’interno di un Corridoio Ambientale costituito da un sistema complesso che include tra le altre cose il Parco delle Torrette con numerosi sistemi di terrazzamento, in parte ancora perfettamente conservati”.

E aggiunge: “C’è una grande sinergia e collaborazione tra le Associazioni e l’Amministrazione, siamo ben lieti che una così grande rappresentanza civica si voglia spendere per il nostro territorio e anche nella pianificazione urbanistica che stiamo portando avanti non ci sarà il minimo del consumo di suolo ma solo una rigenerazione urbana”.

A completamento del progetto verrà collocato un teatro all’aperto ispirato al celebre Teatro Andromeda di Agrigento, da realizzarsi a totale impatto zero, con sicuri effetti positivi in termini di ricaduta sociale e culturale sull’intero territorio.

Da parte del Comune è Salvo Pappalardo il consigliere incaricato che ha coordinato i lavori preliminari e seguirà più da vicino le fasi di realizzazione del progetto, mentre le associazioni coinvolte sono ben 20: Sciarablog, Arci, Club alpino italiano, L’informazione, Misericordia, Lennon Festival, Vivere Verde, Presidio partecipativo Valle del Simeto, Agesci, Pro Loco, Fondazione Carri di Santa Lucia,  Donkey Riders, Impegno civico, Parrocchia santissima Immacolata, Fabula sicula, e Bc Sicilia