Marsala e i 180 mila euro per il Distretto Turistico

Tutti i nodi vengono al pettine, è proprio il caso di dirlo. Abbiamo appreso in queste ore della richiesta urgente da parte del Distretto Turistico Sicilia Occidentale di un incontro con l’amministrazione comunale marsalese, in quanto l’allora amministrazione Di Girolamo non avrebbe rispettato i patti relativi all’accordo di programma sottoscritto, il 06 giugno 2019. Nello specifico viene evidenziato il parziale versamento della quota annuale prevista per il 2019, che sarebbe dovuta essere pari a 183mila euro.

Per farvi comprendere quanto successo cecheremo di ricostruirvi quanto accaduto.

Il 06 giugno del 2019, l’amministrazione Di Girolamo, insieme ad altri comuni della provincia di Trapani, firmò ad un accordo di programma tra il Distretto e gli altri Enti, per l’”attuazione di un programma di sviluppo dell’attrattiva turistica”.

A fronte di ciò, circa a metà ottobre del 2019 il Consiglio Comunale di Marsala approvò un emendamento che impegnava la somma di 183 mila euro per la quota destinata alla promozione turistica. Successivamente l’amministrazione, come si evince dalla seduta del Consiglio comunale del 20 dicembre 2019 (clicca qui) impegnò la somma di circa 193.000 euro.

Da lì a poco però, tutto fu stravolto. L’amministrazione Di Girolamo infatti, come spiegato nella stessa seduta di Consiglio comunale, ha approvato un atto con il quale disponeva la somma di 30mila euro da destinare, alla “prenotazione” di ratifica dell’accordo di programma con il Distretto Turistico. Utilizzando di fatto i restanti 150mila euro, precedentemente impegnati, per elargire dei contributi ad associazioni che “avrebbero svolto attività turistica per la città”, cioé, sono state finanziate associazioni, sagre e festicciole; le stesse che l’amministrazione Di Girolamo tanto criticava negli anni precedenti.

La tanto decanta “prenotazione”, sarebbe proprio l’oggetto del contendere. Tanto che lo stesso Distretto scrive: “la decisione assunta in maniera unilaterale e arbitraria dal Comune di Marsala di ridurre, nel 2019, da 183mila euro a 30mila euro il proprio apporto finanziario.. non può essere accettata dagli altri soggetti aderenti all’accordo”.

A tal proposito viene da chiedere, ma se come descritto nell’art. 8 dell’accordo di programma firmato, era chiao l’impegno che dovesse assumere l’amministrazione comunale, perchè il comune non lo ha rispettato? Mettendoci tra l’altro in cattiva luce nei confronti degli altri Enti? E se lo si sapeva, come avrebbero pensato di rimediare alla mancanza? Oltretutto rischiando di compromettere il progetto stesso?