“Lo Scordabolario”,il viaggio nelle “palore” palermitane di Salvo Piparo

Diretta streaming con l’autore

il giornalista Guido Monastra e il filosofo Vito Discrede

lunedì 22 febbraio | ore 18.30

pagina Facebook della Dario Flaccovio

Continuano le presentazioni in diretta Facebook del libro “Lo Scordabolario” di Salvo Piparo (Dario Flaccovio Editore). Lunedì 22 febbraio, alle 18.30, sulla pagina Facebook della Dario Flaccovio, è in programmauna diretta con l’autore che dialoga sulle parole del suo “dizionario sentimentale” insieme al giornalista Guido Monastra e Vito Discrede, “filosofo delle strade”, come si definisce.

Nato tra uno spettacolo e l’altro, quasi per gioco, Lo Scordabolario di Salvo Piparo, attore e cuntista palermitano, mette insieme vocaboli di ogni sorta, per ripensarli, rinominarli e dargli allora un nuovo valore. Nasce così un breve dizionario emozionale delle parole della tradizione siciliana. Alla fine di ogni capitolo, anche un codice QR con i video dedicati ai contenuti delle pagine.

Il viaggio linguistico di Piparo può avere diverse chiavi di lettura, anche quella filosofica, perché ogni parola contiene in sé una sua filosofia dell’essere e del rapportarsi al mondo. Le parole dipingono stili di vita, approcci individuali alla società e modelli di racconto diversi nel tempo. 

Perché i palermitani una cosa la sanno: cu avi lingua passa u mari (letteralmente: “chi ha lingua attraversa il mare”), questo perché il palermitano non è padrone manco a casa sua, ma della sua lingua lo è, eccome. Ma tra le parole più usate, c’è la semplice “cosa”: “Sei cosa da prenderti a legnate”, “Sei una cosa inutile”, “C’è cosa?”, “Cosa fitusa!”. Oppure a chi chiede un favore: “Assessò, ma quella cosa?”, e alla risposta lapidaria: “Quella cosa sta camminando!”. Che poi da noi la mafia si chiama Cosa Nostra! Nel tempo, certe parole si sono impossessate di nuovi pubblici, altre invece sono state dimenticate, come calzini sporchi in fondo al bucato. In questo libro, Piparo diventa affabulatore e linguista, mischiando vocaboli antichi e moderni, il suo “Scordabolario” è il nuovo vocabolario delle “palore” palermitane scordate.

Link alla diretta Facebook qui: https://www.facebook.com/events/2850369101878010/

L’autore

Salvo Piparo è custode delle più antiche memorie, rilette con comicità e crudo realismo. Da anni racconta la Sicilia e le sue mirabili storie di vita e leggende popolari. Ricercatore attento delle tradizioni, rievoca la storia attraverso la tecnica del cunto. Da sempre interprete dei testi di Salvo Licata, divide la scena con la figlia di lui, Costanza, oltre a essere egli stesso autore di numerose produzioni teatrali. Testimonial per UNICEF, da anni è impegnato in un progetto laboratoriale di teatro sociale dal titolo: La città raccontata, rivolto a tutti coloro che hanno una storia da raccontare.