Beni confiscati. D’Agostino (IV): mi vergogno per Micari

“Leggere dalla bocca di un rettore di Università pubblica parole di censura così altisonanti crea turbamento. La chiamata alle armi poi è una barzelletta, cui parteciperanno tutti i pavidi e primitivi che vorranno. Ora capisco meglio perché mi sono sentito a disagio durante le tragiche Regionali del 2017 quando fui costretto a sostenerlo. Me ne pentii immediatamente, si rivelò infatti un incompetente candidato alla presidenza che aveva imparato la storiella dell’ascensore sociale a memoria e che portò la coalizione di centro sinistra alla rovina. Si dovrebbe vergognare, ma neppure sa cosa significhi: mi vergogno io per lui”. Lo afferma Nicola D’Agostino, capogruppo di Italia Viva all’Assemblea regionale siciliana.