Trasporti,collaborazione con le istituzioni per il rilancio del Porto di Mazara

«Giovedì è stata una giornata memorabile per la nostra città un vero giorno di festa accompagnato da tanta emozione per un evento che prelude ad una rinascita del nostro porto da sempre trascurato; un evento, l’arrivo della nave più grande mai approdata nella nostra città, che sancisce certamente un  punto non di arrivo ma  di partenza di un  percorso ambizioso che Mazara del Vallo certamente merita di intraprendere. Ho sempre affermato che un nuovo percorso economico non può prescindere dal rilancio del nostro Porto. Rilancio che stiamo costruendo passo dopo passo. Giovedì ad aver vinto non è stato il Sindaco, l’Assessore Regionale o chicchessia, ma la mia amata città. Col sorriso sulle labbra ho assistito ai tentativi fallimentari di chi avrebbe voluto spostare  l’attenzione non su quello che abbiamo ottenuto  ma su quello che manca ancora; non sul beneficio per Mazara ma sulla attribuzione del merito di questo successo; e tutto questo ad opera della solita categoria di persone che purtroppo,  anziché amare e lavorare per la propria terra, è solo capace di assumere le vesti di coloro che non facendo NULLA critica sempre (attività utile se accompagnata da altrettanto impegno a fare qualcosa) e comunque per queste persone non è importante se Mazara fa dei passi avanti verso un nuovo sviluppo, ma è importante sempre e comunque criticare l’avversario, disconoscerne l’azione, amplificarne i limiti. Le attenzioni non sono mai concentrate sui progetti, che non ci sono, ma su una costante azione di contrasto verso qualcun altro. Mi viene da chiedere: ma se fosse stato così semplice riportare la tratta  Mazara-Pantelleria, perché chi ha governato per anni non lo ha fatto? Io credo che il successo di giovedì sia dovuto all’intendimento di due sindaci armati di buona volontà, di un governo regionale che ha accolto senza riserve il progetto di valorizzare una parte del territorio in questi anni gravemente trascurato e la piena disponibilità della Capitaneria di Porto che ha declinato in modo esemplare il proprio ruolo di servizio dando un contributo indispensabile. Continueremo nella nostra azione di collaborazione con le istituzioni tutte per progettare insieme percorsi in grado di migliorare la qualità della vita per i nostri cittadini. Il tempo della solitudine e della autoreferenzialità è finito. È giunto il tempo della condivisione, tutti quanti siamo chiamati a dare un contributo per la nostra città e sarà una stagione fruttuosa»