Da New York a Catania. La storia di Mike Xenakis, che vola ai piedi dell’Etna per lavorare per Flazio

Fuga di cervelli, un’espressione che da anni viene associata all’emigrazione di giovani talenti che scelgono di trasferirsi all’estero alla ricerca di opportunità lavorative e di carriera migliori. Nel 2019, il fenomeno della fuga di cervelli ha interessato circa 300.000 italiani, per un totale di 2 milioni di migranti nel decennio precedente. Insomma, un fenomeno che spinge tanti ragazzi in gamba che hanno studiato nel nostro Paese a lasciare l’Italia, arricchendo di competenze un altro stato. Eppure, non tutti i talenti vanno via dall’Italia. Nel 2020, in piena pandemia, c’è stato anche chi ha deciso di trasferirsi dall’estero nel Sud Italia per costruirsi una nuova carriera, e anche una nuova vita. 

È il caso del trentenne Mike Xenakis, che nel 2020 è volato da New York a Catania per lavorare in Flazio.com (www.flazio.com), piattaforma made in Italy per realizzare e gestire in autonomia siti web, anche senza conoscere il linguaggio di  programmazione. 

Flazio.com aiuta PMI e professionisti di tutta Italia – e più in generale qualsiasi persona lo voglia – a costruire il proprio sito web. La piattaforma si basa sulla tecnologia “What you see is what you get”: ciò che si vede sullo schermo in fase di realizzazione è anche ciò che apparirà sul sito. Tutto questo è possibile grazie ad un giovane team tra i 21 e i 32 anni che segue tutti i progetti nel dettaglio, dando sempre il massimo.

Flazio.com, tuttavia, è una realtà nata e cresciuta a Catania, ma la cui attività e mission è andata ben oltre i confini nazionali. L’azienda, infatti, che sta riscuotendo un grandissimo successo in tutta Italia (ed è sempre alla ricerca di nuovi talenti, tutti visibili qui), si sta ora espandendo anche all’estero, partendo dagli USA per poi ambire – nei prossimi mesi – anche al Messico, Francia e alla Germania.