Mercati Artigianali: una raccolta firme per la richiesta della riapertura regolare su tutto il territorio regionale

Luca Tumminia, fondatore e presidente dell’Associazione Artigianando, nominato Coordinatore per la Regione Sicilia dell’Unoe, associazione nazionale di categoria che si occupa di tutelare gli organizzatori di eventi di tutta Italia, si fa portavoce di un messaggio forte per richiedere la riapertura regolare dei mercati artigianali e hobbistici su tutto il territorio siciliano ( sia in zona gialla che arancione ) così come già da tempo avviene in altre regioni del territorio italiano.

‹‹ I mercati artigianali – dichiara Luca Tumminia – sono fermi da mesi in seguito ad una valutazione estensiva dei divieti di organizzazione di fiere e sagre presenti nei vari D.P.C.M nazionali che si sono succeduti per tutto l’anno 2020 per contrastare la diffusione del Covid 19. Questi però non hanno nulla a che vedere con le fiere e le sagre, sia per la loro saltuarietà sia per la loro grandezza contenuta, sono sicuri in quanto possono essere tranquillamente svolti individuando aree pubbliche apposite e con un attento controllo degli ingressi.

Vogliamo ricordare che anche i mercati artigianali hanno alle spalle centinaia di operatori, privati e non,  che riescono, grazie alla occasionalità di partecipazione ai mercati, a poter avere un sostentamento economico per poter vivere dignitosamente. Questa categoria, ferma da febbraio 2020 ad oggi, è rimasta fuori da ristori e dalle tutele promesse dal governo e oggi si trova in uno stato di fermo che sta creando un disastro senza precedenti. Inoltre – continua – vorremmo porre l’attenzione sull’organizzazione e apertura regolare dei mercati rionali e di quelli biologici: molti hanno una cadenza regolare settimanale, si svolgono in un luogo fisso, sia questo privato o comunale, altri sono itineranti, si svolge vendita ambulante alimentare, così come previsto da regolamento, ma anche commerciale e purtroppo, spesso, con nessuna applicazione di regole anticovid con una affluenza di centinaia di persone che al loro interno si muovono  senza nessun controllo di distanziamento. Questo per rimarcare la disparità di trattamento ricevuto.

Chiediamo dunque, nuovamente,  che vengano riaperti  i mercati, creativi e hobbistici,  in aree pubbliche e che venga aperto subito un tavolo istituzionale per la suddetta  riapertura. In assenza di questo, procederemo a porre in atto tutte le forme civili di protesta per la tutela della nostra categoria. Abbiamo già lanciato una petizione online e a breve partirà anche una raccolta firme con valore legale da consegnare agli appositi organi pubblici. Esistiamo anche noi ed è ora che chi di dovere se ne accorga››.

Per la petizione on line https://www.petizioni.com/riapertura_mercatini_artigianali_e_hobbistici_regione_sicili?fbclid=IwAR2X3dqu_idtqmzY8M_lkRi4ixuNqoH4xJSwjueySFvlSzNpcCC3duUSP6E#form