Castellammare: 500 firme in 24 ore per intitolare 10 strade,piazza e rotonde a 10 donne che si sono distinte nella storia

In sole 24 ore, ha già raggiunto le 500 firme l’appello online lanciato da Mariangela Galante a nome del Coordinamento “Donne in movimento” su Change.org per chiedere di intitolare dieci piazze, strade e/o rotonde di Castellammare del Golfo a dieci donne che si sono distinte per il loro ruolo e le loro azioni nella società civile, nella politica, nella cultura, nell’arte e nella scienza”, al fine di correggere una strutturale disparità nella rappresentanza delle donne nella toponomastica locale oltre che nazionale. 

“Nel Comune di Castellammare del Golfo”, si legge infatti nell’introduzione del testo dell’appello pubblicato online, “sono presenti solo 12 strade intitolate a donne contro 122 intitolate a uomini, uno squilibrio che ricalca quello nazionale, dove la media delle vie intitolate alle donne è del 5% contro il 40% degli uomini, media che bisogna cercare di bilanciare per stabilire un rapporto più paritario tra i generi anche in questo campo”. 

“Pur nella consapevolezza della difficoltà della procedura di sostituzione di nomi di strade già esistenti”, scrivono, l’invito a Sindaco e Commissione Toponomastica è a “prendere in considerazione questa possibilità nel caso di nomi che rispecchiano un passato storico di cui non si può andare fieri, come quelli che ricordano la nefanda politica coloniale italiana di fine ‘800 e del ventennio fascista.”

L’elenco delle donne selezionate include i nomi di Anna Frank, Santa Caterina da Siena, Tina Anselmi, Rita Levi Montalcini, Emanuela Loi, Rosa Balistreri, Nilde Iotti, Elsa Morante, Maria Montessori, Alda Merini. Elenco al quale le promotrici dell’iniziativa aggiungono Ilaria Alpi, la giornalista di Rai 3 uccisa a Mogadiscio insieme al suo operatore Miran Hrovatin nel 1994”, alla quale si propone di intitolare una via “in aggiunta al murales a lei già dedicato nel 2019.” Le promotrici auspicano che almeno sei tra i nomi di queste donne possano sostituire l’attuale intitolazione delle vie Tobruk, Adua, Agordat, Adigrat, Bengasi, Macallé”, visto il loro richiamo ai periodi storici di cui sopra.

“Le donne per le quali proponiamo l’adozione toponomastica”, concludono le autrici della petizione, “sono state selezionate dopo attenta valutazione e fatte oggetto di approfondita ricerca sia da parte nostra che da parte delle insegnanti e studentesse delle scuole superiori di Castellammare, che hanno aderito al progetto, adottando ciascuna tre figure tra le dieci da noi proposte”. 

LINK ALLA PETIZIONE: Change.org/StradeDiDonna