Palermo. Gottuso (FI): “Cambio senso di marcia in via Calipso”

“L’Amministrazione Comunale è confusa nella sua azione politica ed amministrativa ed è priva di una progettualità di buon senso che preveda gli effetti futuri nella vita quotidiana dei cittadini”. Lo scrive in una nota il Capogruppo di Forza Italia della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, che denuncia “come l’azione di questa Amministrazione causa nocumenti ai suoi amministrati.  Il completamento di via Palinuro, voluta dallo scrivente, era motivato, in via principale, per dare il giusto ingresso ai bambini alla scuola F.Riso, evitando così l’ingresso di via Mondello, allagato ad ogni acquazzone, e in via secondaria, per migliorare la viabilità di Mondello decongestionando il traffico nella borgata. L’Amministrazione Comunale, in un primo momento emette un provvedimento  che rende via Palinuro a senso unico di marcia verso viale Galatea, aumentando il flusso veicolare su Mondello, in quanto sia i cittadini residenti nelle vie Palinuro Calipso e Circe, sia i genitori che devono accompagnare i figli a scuola che quelli che vogliono parcheggiare nelle appena citate vie e raggiungere il centro di Mondello, sono obbligati a passare dal centro del borgo marinaro; in un secondo momento, dopo molteplici proteste, emette un altro provvedimento che rende il tratto di via Principe di Scalea, compreso tra via Anadiomede e via Mondello, a senso unico di marcia verso via Mondello, in modo tale che per tutti i cittadini sopraccitati non dovranno più passare per il centro del borgo, e che tutto il traffico d’uscita da Mondello viene incanalato in via Palinuro, altra follia. Oggi, il Consiglio della VII Circoscrizione ha approvato una mia proposta che prevede il cambio del senso di marcia in via Calipso e in via Circe (tratto compreso tra via Calipso e via Palinuro) e istituire il doppio senso di circolazione nel tratto di via Palinuro compreso tra via Circe e via Mondello. Il mio auspicio – conclude Gottuso – è quello che questa amministrazione comunale, sempre sorda ad ascoltare l’organismo decentrato, si svegli, tenga conto della proposta deliberata e la adotti.