Bilancio un mese di lezioni di presenza per gli studenti dell’istituto di istruzione superiore “E.Fermi-F.Eredia”di Catania

A quasi un mese dal ritorno sui banchi di scuola il bilancio è estremamente positivo per l’istituto di istruzione superiore “E.Fermi-F.Eredia” di Catania. Lezioni in presenza, pur con tutte le limitazioni imposte dalla normativa in vigore, che quotidianamente si svolge in totale sicurezza e nel pieno rispetto del distanziamento sociale.

“E’ doveroso fare un plauso ai nostri studenti sempre prudenti e rispettosi dei protocolli previsti sia in classe che nei laboratori- afferma la dirigente prof.ssa Maria Giuseppa Lo Bianco– sin dall’anno scorso la nostra priorità è stata quella di garantire la sicurezza di tutti e possiamo dire che con la collaborazione del corpo docenti, dello staff di dirigenza e del personale Ata stiamo ottenendo grandi risultati. Ogni giorno l’accesso a scuola si svolge in modo sereno e contingentato- prosegue la dirigente- questo ovviamente si ripercuote in modo estremamente positivo sulla formazione didattica e laboratoriale che diamo ai nostri ragazzi. Non solo, i docenti e il personale della scuola stanno rispondendo sensibilmente e  numerosamente alla campagna vaccinale e, quindi, speriamo di lasciarci presto tutto questo alle spalle”.

Banchi monoposto, mascherine, misurazione della temperatura e specifica segnaletica orizzontale nei corridoi e nelle classi. Dallo scorso febbraio, a varcare l’ingresso dei due plessi di via Passo Gravina e di via Del Bosco, è il 50 % della popolazione scolastica. I docenti, invece, si avvicendano nelle varie classi utilizzando una metodologia ibrida divisa tra presenza e collegamento a distanza, con il resto degli studenti, attraverso pc o tablet.